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SPETTACOLO

Nella serata dell'11 settembre

Verso Venezia 72, non solo cinema. Il Lido aspetta Vasco Rossi

Il cantante di Zocca, protagonista del docufilm di Fabio Masi, incontra il pubblico. Ingresso gratuito alla proiezione della pellicola nella nuova sezione Cinema nel giardino. Tanta la musica: tra i film selezionati anche un tributo a Lou Reed e a Janis Joplin

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di Laura Squillaci Non è difficile prevedere che il red carpet dell'11 settembre sarà uno dei più affollati di sempre. Non saranno Leonardo Di Caprio o Brad Pitt ad attirare migliaia di persone, loro hanno già dato forfait, bensì un mostro sacro della musica italiana.

Vasco Rossi sbarca al Lido, e sul tappeto rosso, per presentare il documentario di Fabio Masi Il decalogo di Vasco, un immaginario quanto reale e ironico (non poteva essere altrimenti visto che il film è prodotto da Rai3Blob e dunque ne imiterà lo stile) viaggio in auto, suddiviso in dieci capitoli, con la sagoma del rocker di Zocca che osserva il mondo fuori dal finestrino e sogna a occhi aperti.

La pellicola è stata selezionata per la nuova sezione Incontri - Cinema nel giardino: il pubblico potrà dunque assistere, gratuitamente, prima al dibattito tra Vasco e il regista, moderato da Vincenzo Mollica, e poi alla visione in anteprima ed esclusiva mondiale del film.

Chissà quale carica porterà al Lido il cantante emiliano. Venezia è praticamente l'ultima tappa del tour che tra giugno e luglio lo ha visto protagonista di 14 date di doppi concerti in 8 città e altrettanti stadi, per oltre 600 mila spettatori.

Oltre a Vasco sarà tanta la musica in questa 72esima edizione. E del resto film come Whiplash dimostrano che strumenti musicali e cantanti funzionano bene sul grande schermo. Luca Guagagnino per esempio, in a A bigger splash, fa interpretare a Tilda Swinton una celebre rockstar in crisi vocale, mentre a Ralph Fiennes, un suo ex, la parte di un discografico che ha prodotto i Rolling Stones.

In concorso c'è anche un tributo a Lou Reed che arriva direttamente dalla moglie, al suo esordio dietro la macchina da presa. Heart of a dog di Laurie Anderson è un'opera sul ricordo, sulla perdita delle persone che amiamo.

Dopo il docufilm su Amy Whinehouse presentato a Cannes tra molte polemiche anche Venezia ricorda un componente del cosiddetto club dei 27, musicisti del calibro di Kurt Kobain o Jim Morrison morti a soli 27 anni. Amy Berg porta al Lido il suo Janis, documentario - fuori concorso - che racconta le tappe principali della vita della cantante Janis Joplin, dall'esibizione al Monterey Pop nel 1967 a Woodstock nel 1969 fino al Festival Express nel 1970. 
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