Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Visco-Basta-usare-Ue-e-immigrati-come-capri-espiatori-93b92e2c-651b-4968-951e-6681ff82dd4e.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Lectio magistralis al Politecnico di Ancona

Visco: "Basta usare Ue e immigrati come capri espiatori"

"L'immigrazione può dare un contributo alla capacità produttiva del paese", ha detto il governatore della banca d'Italia, che ha parlato anche di ritardo tecnologico e calo demografico

Condividi
Il governatore della banca d'Italia, Ignazio Visco, è intervenuto al Politecnico di Ancona con una lectio magistralis su diversi temi. Non solo economia, ma anche questioni migratorie, politica, calo demografico e tecnologie. 

Secondo Visco per riattivare la crescita economica all'Italia serve "un piano efficace, abbandonando definitivamente la facile e illusoria ricerca di capri espiatori" come l'Europa, la finanza, i mercati e gli immigrati. Servirebbe invece "un'analisi approfondita dei mali della nostra economia, che metta in primo piano le sfide poste dal cambiamento tecnologico e da quello demografico".

Se la popolazione invecchia "aumentano le uscite per le pensioni e l'assistenza" spiega Visco. Ecco che un più elevato tasso di partecipazione al mercato del lavoro, un allungamento della vita lavorativa, delle misure di contrasto alla disoccupazione e una più robusta dinamica della produttività sono in Italia, secondo il governatore, "fattori fondamentali per mitigare gli effetti negativi delle tendenze demografiche". L'immigrazione " può dare un contributo alla capacità produttiva del paese". 

L'Italia, comprese le imprese e le banche, secondo Visco "è in ritardo sulla rivoluzione tecnologica in corso nel mondo". Gli investimenti nelle nuove tecnologie sono stati modesti e le imprese hanno innovato in misura insufficiente negli ultimi 25 anni, "anche a causa della maggiore presenza delle Pmi - Piccole medie imprese".
Condividi