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MONDO

Elezioni di Midterm per il Congresso e 36 governatori

Voto Usa, i democratici si riprendono la Camera ma Trump rafforza il controllo del Senato

La cosiddetta "onda blu" dem c'è stata solo in parte: i democratici persono alcune sfide chiave al Senato e nel voto per i governatori. Trump sprezzante parla di un "eccezionale successo" ma poi si congratula con la leader democratica Nancy Pelosi. La Casa Bianca: l'agenda del presidente non cambierà 

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I democratici riconquistano dopo 8 anni la maggioranza alla Camera, ma i repubblicani si rafforzano al Senato. E' il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. 

Donald Trump perde dunque il controllo di uno dei due rami del Congresso quando mancano due anni alle presidenziali del 2020, ma tira un sospiro di sollievo e su Twitter, a caldo, parla sprezzante di un "eccezionale successo". Poi però si congratula con la leader democratica Nancy Pelosi per la vittoria alla Camera.




I democratici riconquistano la Camera dei Rappresentanti
L'onda blu dei democratici c'è dunque stata ma solo alla Camera, dove i dem hanno riconquistato tutti e 23 i seggi che dovevano essere strappati ai repubblicani: al termine dei conteggi, probabilmente, riusciranno a guadagnarne almeno 35.  Gli ultimi aggiornamenti pubblicati sul sito della Cnn danno i dem ormai in maggioranza assoluta con 220 seggi contro 199. 



I repubblicani vincono le sfide chiave del Senato
In base sempre alle proiezioni Cnn, i repubblicani sono invece in vantaggio per 51 a 44 al Senato. I dem non sono infatti riusciti a imporsi nelle sfide chiave, come in Texas e in Florida. Nel primo caso Beto O'Rourke, l'Obama bianco, astro nascente del partito, ha sfiorato l'impresa ma ha dovuto cedere il passo a Ted Cruz, perdendo al fotofinish. Mentre nel Sunshine State Bill Nelson dopo un testa a testa si è dovuto arrendere all'ex governatore repubblicano Rick Scott. Tra le riconferme illustri al Senato, oltre a quella di Cruz, quella in Vermont dell'ex candidato dem alla Casa Bianca Bernie Sanders, quella in Massachusetts della possibile candidata nel 2020 Elizabeth Warren, quella in Virginia di Tim Kaine, ex candidato vicepresidente di Hillary Clinton.



Le novità che fanno storia
Tantissime le new entry che fanno la storia, tutte tra i dem: a New York Alexandra Ocasio-Cortez con i suoi 29 anni è la più giovane a entrare in Congresso, Rashida Tlaib in Michigan e Ilhan Omar in Minnesota diventano le prime deputate musulmane, Sharice Davids in Kansas la prima nativa americana e Jared Polis in Colorado il primo governatore apertamente gay. Ed è stato anche stabilito il record di donne elette al Congresso. 

Casa Bianca: l'agenda di Trump non cambierà
La Casa Bianca minimizza e più che di un'onda blu dei dem parla di "un'increspatura", sottolineando come l'agenda del presidente non cambierà. Ma in casa democratica, nonostante la delusione per qualche risultato mancato, c'è aria di rivincita. E nelle prossime settimane di fatto partirà la corsa per il 2020.

I dati del voto
Questo il quadro, secondo le proiezioni dei principali network americani: alla Camera i democratici hanno conquistato finora 218 seggi, quindi la maggioranza assoluta, contro i 198 dei repubblicani. Quando manca ancora lo spoglio dei seggi sulla costa occidentale del Paese, il Grand Old Party in Senato ha invece la maggioranza di 51 seggi contro 44, il che indica che potrebbero aumentare la maggioranza risicata detenuta finora (51 a 49).

Cuomo riconfermato a New York
Andrew Cuomo è stato riconfermato governatore dello Stato di New York, avendo sconfitto lo sfidante repubblicano Marc Molinaro: per lui sarà il terzo mandato, alla pari del padre Mario Cuomo, anche lui a capo dello Stato per tre legislature. E nel suo appassionato discorso della vittoria, Cuomo è sembrato echeggiare la possibilità che si possa candidare per le presidenziali del 2020.



Senato
In Indiana il repubblicano Braun ha strappato il seggio al democratico Joe Donnelly, così come nel Nord Dakota il candidato del Gop Kevin Cramer ha battuto l'uscente dem Heitkamop. 

Secondo le proiezioni, rieletti nel Vermont il senatore indipendente Bernie Sanders e in Virginia il dem Tim Kaine, che fu il candidato vicepresidente di Hillary Clinton nel 2016. 

In Florida, il seggio al Senato se lo aggiudica il repubblicano Rick Scott con il 50,4% contro il 49,6% del dem Bill Nelson. Il democratico Beto O'Rourke viene sconfitto in Texas dal repubblicano Ted Cruz. L'ex candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney, è eletto nello Utah, contro il dem Jenny Wilson.

Camera
Come previsto, la democratica progressista Alexandra Ocasio-Cortez è stata eletta nel suo distretto per la Camera nello stato di New York e con i suoi 29 anni diventa il più giovane membro del Congresso della storia americana.

La democratica Rashida Tlaib, figlia di immigrati dalla Palestina, diventa la prima donna musulmana ad essere eletta al Congresso americano, nel suo distretto per la Camera in Michigan. Con il 78,7% la democratica Ilhan Omar vince in Minnesota e diventa la seconda deputata musulmana al Congresso. Omar, che aveva già conquistato la copertina di Time, sarà anche la prima rifugiata africana e la prima ad indossare l'hijab al Congresso, diventando "il peggior incubo di Donald Trump".

La democratica Sharice Davids vince in Kansas e diventa la prima donna nativo-americana in Congresso.

Il Texas elegge per la prima volta due donne ispaniche deputate dello Stato. Si tratta delle democratiche Sylvia Garcia di Houston e di Veronica Escobar di El Paso.

​Il fratello del vice presidente Usa Mike Pence, il repubblicano Greg Pence, è stato eletto deputato in Indiana, secondo le proiezioni della Cnn. Greg Pence ha vinto nel sesto distretto per rimpiazzare l'ex deputato Luke Messer.

I governatori
Il governatore democratico Tom Wolf si è aggiudicato la rielezione in Pennsylvania mentre il repubblicano Charlie Backer è stato rieletto in Massachusetts. Per le proiezioni di Cnn, il repubblicano Asa Hutchinson sarà confermato alla guida dell'Arkansas; la democratica Gina Raimondo continuerà a essere al vertice del Rhode Island; in Tennessee è il repubblicano Bill Lee ad avere la vittoria in tasca.

In California con il 55,8% il dem Gavin Newsom ha battuto il businessman John Herman Cox. Ex sindaco di San Francisco, a lungo vicegovernatore della California, Newsom promette di inasprire la guerra a Donald Trump su tutti i fronti. Carismatico, ricco, bello e mondano, qualcuno vede in lui un nuovo Kennedy o comunque un possibile candidato per la Casa Bianca nel 2020.

In Florida il repubblicano Rick DeSantis sconfigge di misura il democratico Andrew Gillum al 48,9%.

Stando a Nbc e Fox, il repubblicano in carica Larry Hogan è stato rieletto governatore del Maryland. Lo sfidande democratico Ben Jealous è stato sconfitto, sarebbe stato il primo governatore afroamericano dello Stato.

Confermato il governatore Dem di New York, Andrew Cuomo, mentre il Texas rielegge il governatore del Gop Greg Abbott e l'Illinois vede vincere il dem J.B. Pritzker. 

Il governatore repubblicano del Nebraska, Pete Ricketts, viene rieletto contro il dem Bob Krist. In Georgia, vince il rep Kemp contro il dem Abrams. Nell'Ohio, il repubblicano Dewine batte il dem Cordray. 

Il repubblicano Kay Ivey (Alabama) batte il dem Walt Maddox. Il repubblicano Kevin Stitt eletto in Oklahoma, contro il dem Drew Edmondson. Nella South Carolina il repubblicano Henry McMaster batte il dem James Smith. Nel Michigan Gretchen Whitmer conferma il seggio per i dem, battendo lo sfidante repubblicano Bill Schuette. In Colorado è stato eletto governatore il democratico Jared Polis, il primo apertamente gay. Sconfitta nel Vermont la dem transgender Christine Hallquist dall'uscente repubblicano Phil Scott. Nel Wyoming vince il repubblicano Mark Gordon.

Nelle Hawaii il governatore dem David Ige viene rieletto contro il rep Andria Tupola. 

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