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MONDO

Brexit più vicina

Voto nel Regno Unito. Exit Poll: ai conservatori di Johnson la maggioranza assoluta con 368 seggi

Ai laburisti guidati da Jeremy Corbyn andrebbero invece solo 155 seggi. Se i dati del sondaggio venissero confermati, il voto assegnerebbe una grande vittoria e la maggioranza assoluta ai Tories del premier uscente, che ha puntato la sua campagna sull'attuazione della Brexit. Bene i nazionalisti scozzesi con 55 seggi: si riaffaccia l'ipotesi di un nuovo referendum per l'indipendenza della Scozia

Elezioni in Gran Bretagna (Ansa)
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Gli exit poll diffusi alla chiusura delle urne per le elezioni anticipate nel Regno Unito  assegnano la vittoria ai conservatori del premier uscente Boris Johnson con 368 seggi. Ai laburisti guidati da Jeremy Corbyn andrebbero invece solo 155 seggi. Se i dati del sondaggio venissero confermati, il voto assegnerebbe un trionfo e la maggioranza assoluta di 86 seggi ai Tories di Johnson, che ha puntato la sua campagna sull'attuazione della Brexit, l'uscita di Londra dall'Unione europea fissata entro il 31 gennaio. 

I conservatori otterrebbero 51 seggi in più rispetto al voto del 2017. I laburisti ne perderebbero 71. Bene i nazionalisti scozzesi del Snp che salirebbero di 20 seggi a quota 55. I liberaldemocratici avrebbero 13 seggi (+1), Plaid Cymru con 3 seggi ne perderebbe uno e i Green resterebbero stabili con un seggio. Anche per la premier scozzese Nicola Sturgeon arriverebbe dunque una netta vittoria, che potrebbe rafforzarla nel proposito di chiedere un secondo referendum sull'indipendenza della Scozia. Intanto vola la sterlina rispetto a euro e dollaro.

Johnson esulta: siamo la più grande democrazia al mondo 
"Grazie a tutti nel nostro grande paese, a chi ha votato, a chi è stato volontario, a chi si è candidato. Viviamo nella più grande democrazia del mondo". Lo ha twittato Boris Johnson subito dopo la diffusione degli exit poll che segnalano per i conservatori la conquista della maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni.



Laburisti: per noi è uno shock
Se dovesse essere confermato "è un risultato estremamente deludente per il partito e per tutto il movimento". E' la prima reazione dei laburisti agli exit poll per bocca del Cancelliere dello Scacchiere ombra, John McDonnell. Alla Bbc ammette che "è arrivato come uno shock: sapevamo che sarebbe stato difficile perché la Brexit ha dominato", ha aggiunto. La Bbc nota che si tratta del peggiore risultato per il partito dal 1935 e il politologo Michael Thrasher afferma che Jeremy Corbyn sarà ricordato tra "i peggiori leader laburisti della storia". McDonnell rinvia comunque le decisioni su eventuali dimissioni ai risultati ufficiali. Ma tra i laburisti su Twitter rimbalza l'hashtag #CorbynOut, cioè "via Corbyn". 

Sturgeon: gli exit poll indicano che il Paese è triste
"Gli exit poll indicano una buona nottata per l'Snp ma sono solo previsioni e ci sono molti margini, quindi attendiamo e vediamo. Ciò che emerge è che il Paese è triste". E' quanto ha twittato la premier scozzese, Nicola Sturgeon, leader del Partito nazionale della Scozia. E Angus Robertson, l'ex capogruppo del Snp, ha dichiarato alla Bbc che se dovessero essere confermati i 55 seggi al suo partito, "le richieste scozzesi non si potranno negare". Un'allusione alla richiesta di un secondo referendum sull'indipendenza della Scozia.


Brexit più vicina
Già i sondaggi della vigilia davano per favoriti i Tories di BoJo, che ha centrato la campagna elettorale su un messaggio chiaro: "Get Brexit Done", ovvero "Attuiamo la Brexit", il divorzio di Londra dall'Unione europea deciso ormai tre anni fa da un referendum che ha spaccato a metà il Paese. Ora l'addio di Londra appare vicino. 



Allontanato lo spettro del Parlamento "appeso"

I sondaggi tuttavia avevano segnalato negli ultimi giorni una frenata dei Tories e un recupero dei laburisti di Corbyn, evocando lo spettro dell' "Hung Parliament", il "Parlamento appeso" in cui manca una maggioranza certa per governare. Spettro che sembra definitivamente allontanato dal voto. 

La leader LibDem Swinson rischia di perdere il proprio seggio
La leader dei liberaldemocratici, Jo Swinson, secondo gli exit poll avrebbe perso il suo seggio di East Dunbartonshire, vinto dal Partito nazionale della Scozia. Un duro colpo per la deputata che era stata eletta a capo del partito solo tre mesi fa. 

Farage non prende seggi ma si consola: la Brexit si farà
Nigel Farage, icona della Brexit, non ottiene seggi ma si consola perché, dice, con la vittoria di Johnson finalmente Londra uscirà dall'Unione europea. Il suo Brexit Party, secondo gli exit poll, non elegge nemmeno un deputato a Westminster: nei collegi in cui il candidato conservatore rischiava di non essere eletto, il partito di Farage aveva deciso di non correre. "Abbiamo aiutato moltissimo Boris Johnson", dice il leader.

Conte: "Good Luck" al prossimo premier
"Good Luck", buona fortuna. È il messaggio che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte invia al prossimo primo ministro inglese. Il premier risponde così a chi lo interpella a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. 
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