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ITALIA

Roma

Whistleblowing, c'è la prima licenziata. Lavorava al Campidoglio

E' un'impiegata dell'Anticorruzione che si assentava dopo aver timbrato il cartellino. Finocchiaro: la legge sul whistleblowing protegge i più deboli

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Arriva il primo licenziamento di un dipendente del Comune di Roma in applicazione del Whistleblowing, la norma che permette di segnalare il comportamento illecito di un collega tutelando da ritorsioni l'autore della segnalazione.

A farne le spese una dipendente del Campidoglio di circa 50 anni che lavorava nell'Ufficio anticorruzione. A renderlo noto è l'avvocato della donna, Giuseppe Pio Torcicollo.

L'impiegata era stata segnalata anonimamente nel marzo scorso da un collega che l'accusava di assentarsi dal lavoro dopo aver timbrato il cartellino. Dopo la denuncia "la dipendente è stata pedinata per tre mesi dai Vigili Urbani e sarebbe stata vista timbrare il cartellino e poi lasciare il posto di lavoro per diverse volte". La donna è ora accusata di truffa aggravata e continuata e il pm ha disposto per lei il giudizio immediato, con udienza fissata per il 20 dicembre prossimo. 

Finocchiaro: la legge sul whistleblowing protegge i più deboli
"L'approvazione a larga maggioranza alla Camera della legge sul whistleblowing e, in prima lettura, della proposta sulla tracciabilità del pagamento delle buste paga dei lavoratori rappresenta un esempio evidente di come il Parlamento e, di concerto, il governo vogliano promuovere la legalità nei luoghi di lavoro e proteggere chi subisce ingiustizie", ha dichiarato la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro. 

Mentre l'occupazione in Italia torna a crescere, dopo gli anni drammatici della crisi, la politica e le istituzioni devono impegnarsi per uno sviluppo equo e ordinato, che valorizzi il merito e la correttezza, e affinché i rapporti di lavoro emergano dal sommerso e da quella grande 'zona grigia' nella quale troppo spesso sono ancora confinati. Solo così si potrà tutelare la parte più debole di questi rapporti, quella dei lavoratori", ha concluso Finocchiaro.
 
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