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ITALIA

SALENTO

Xylella, sequestrati gli ulivi da abbattere. 10 indagati tra cui il commissario del governo Silletti

I reati ipotizzati a vario titolo sono di diffusione di una malattia delle piante; violazione dolosa delle disposizioni in materia ambientale; falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali. I reati sarebbero stati commessi nel leccese e zone limitrofe dal 2010 ad oggi

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Lecce Terremoto in Puglia sul piano di contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa sugli ulivi. Il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, ha emesso un decreto di sequestro preventivo d'urgenza per tutti gli ulivi salentini interessati dal piano per l'emergenza e quindi da abbattere. Dieci le persone indagate, tra cui il commissario straordinario del governo Giuseppe Silletti. I reati ipotizzati, a vario titolo, vanno dalla diffusione di malattia delle piante alla violazione dolosa delle disposizioni in materia ambientale, al falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali. I reati sarebbero stati commessi nel leccese e zone limitrofe dal 2010 ad oggi.

La Procura di Lecce mette quindi in seria discussione le certezze sull’efficacia del piano Silletti annunciate dall’Unione europea e dal Ministero delle Politiche agricole: secondo la Procura non c'è prova che la Xylella sia stata importata dal Costarica. Sembra, invece, un fenomeno presente da anni nel Salento. Non ci sarebbe nemmeno prova dell’efficacia delle eradicazioni, anzi l’essiccamento non ha fatto altro che aumentare. Per la Procura ci sarebbe invece un concreto pericolo per l’incolumità della salute con l’uso importante di pesticidi, alcuni vietati e autorizzati in via straordinaria. L’attenzione è tutta sui campi di sperimentazione della lebbra dell’ulivo: gli stessi dove si è poi diffusa la Xylella. Tra questi ci sono Gallipoli, Alezio e Taviano, Lecce nel parco Rauccio, il Nord Salento fra Sud e Trepuzzi ed il Sud di Brindisi.
 
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