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ITALIA

Otto anni fa l'omicidio

Yara, il procuratore della Cassazione chiede la conferma dell'ergastolo a Bossetti

Il sostituto procuratore generale ha chiesto anche di annullare l'assoluzione di Massimo Bossetti relativa all'accusa di calunnia. I giudici sono riuniti in sala di consiglio, la sentenza è attesa in serata

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Non esiste un "ragionevole dubbio" sull'innocenza di Bossetti che "non ha avuto un moto di pietà e ha lasciato morire Yara da sola in quel campo". Così il sostituto pg della Cassazione Mariella De Masellis nella sua requisitoria nel processo a Massimo Bossetti nella quale ha chiesto la conferma dell'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio.

Il sostituto procuratore generale ha chiesto anche di annullare l'assoluzione di Bossetti relativa all'accusa di calunnia. "Per me Massimo Bossetti deve rispondere di calunnia", ha detto De Masellis, nella sua requisitoria ritenendo che il collegio debba accogliere il ricorso della Procura generale di Brescia contro l'assoluzione di Massimo Bossetti dall'accusa di calunnia, nei confronti di un collega: "Ha fornito indicazioni specifiche su un individuo con cui lavorava", sviando le indagini nei suoi confronti, ha ricordato De Masellis nella sua requisitoria.

"Vicenda diversa dal caso Knox"
"Non è conferente il caso Knox, vicenda ben diversa". Lo ha precisato la pg della Cassazione, nella sua requisitoria, ai rilievi della difesa di Massimo Bossetti. La pg ha sottolineato che "l'indagine è stata perfetta, non ci sono rilievi da muovere". "Gli accertamenti sono stati capillari", i calcoli dei Ris "assolutamente dirimenti".

La moglie di Bossetti, Marita Comi, ha assistito alla requisitoria del procuratore generale della Cassazione nell'udienza che si sta celebrando davanti alla Prima Sezione penale. Il pg Mariella De Masellis ha anche citato la signora Comi ricordando che, ascoltata nelle indagini su suo marito, aveva riferito di non ricordare l'accaduto di quella sera del 26 novembre 2010 quando Yara scomparve a Brembate di Sopra, nel Bergamasco. "La scomparsa di questa ragazza è stata un evento che ha colpito l'intera comunità. Tutti si sono preoccupati della sua sorte. Tutti ci ricordiamo cosa stessimo facendo l'11 settembre 2001 durante il crollo delle Torri Gemelle. Il non ricordare, di fronte ad un evento di questo tipo, non è possibile".  

Giudici in camera consiglio: sentenza attesa in serata
Sono riuniti in camera di consiglio i giudici della prima sezione della Corte di Cassazione nel processo per l'omicidio di Yara Gambirasio che vede unico imputato Massimo Bossetti. La sentenza è attesa in serata.
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