MONDO

Tensione nella Penisola Arabica

Yemen, si rompe l'alleanza tra ex presidente Saleh e i ribelli: "Salvare il Paese da pazzia Houthi"

Nuovi raid aerei della coalizione a guida saudita  hanno colpito la capitale,  San'a, teatro da diversi giorni di scontri mortali tra ribelli Houthi e i loro vecchi alleati, i sostenitori dell'ex presidente. Intanto il Qatar smentisce gli Emirati: "Non stiamo mediando"

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Una giravolta annunciata con la disinvoltura del politico navigato. Sullo sfondo uno dei conflitti più sanguinosi e negletti di questa fase storica.  Il deposto presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh ha annunciato ufficialmente terminata l'alleanza che aveva stretto con i miliziani sciiti houthi. ''E' giunta l'ora zero per la battaglia a Sana'a. Il Paese deve essere salvato dalla pazzia del gruppo houthi'', ha dichiarato Saleh.

Intanto i miliziani sciiti hanno compiuto un raid nell'abitazione di Hamoud al-Soufi, un funzionario del partito di Saleh, il Congresso generale del popolo. Lo riferiscono fonti citate da al-Hadath. Negli ultimi tre giorni si sono registrati violenti scontri a Sana'a tra i sostenitori di Saleh e gli houthi. Si stima che almeno 80 persone abbiano perso la vita.

Il Qatar smentisce gli Emirati: "Nessuna mediazione"
Il Qatar intanto ha negato ieri le affermazioni rese dal ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti secondo cui il regno arabo starebbe conducendo una mediazione tra le fazioni rivali all'interno della coalizione ribelle sciita filo-iraniana. Nella giornata di sabato 2 dicembre, il ministro degli Esteri di Abu Dhabi, Anwar Gargash, aveva detto che il Qatar stava cercando di mediare tra le fazioni ribelli in Yemen.

 "Il Qatar nega e condanna fermamente le dichiarazioni del ministro degli Emirati Arabi sulla mediazione del regno tra le fazioni yemenite", si puo' leggere in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa ufficiale QNA, che cita le dichiarazioni di una fonte del ministero degli Esteri di Doha."Il Qatar e' favorevole a qualsiasi mediazione per porre fine a questa assurda guerra, per la quale il popolo yemenita sta pagando un prezzo molto alto".

Nuovi raid aerei su Sana'a
E nuovi raid aerei hanno colpito la capitale dello Yemen,  San'a, teatro da diversi giorni di scontri mortali tra ribelli Houthi e i loro   vecchi alleati, i sostenitori dell'ex presidente Ali Abdallah Saleh. Lo hanno   riportato testimoni oculari.   I raid hanno preso di mira obiettivi nei pressi dell'aeroporto internazionale e   del ministero degli Interni, entrambi sotto il controllo dei ribelli Houthi: lo   hanno indicato i residenti e una fonte aeroportuale.   La coalizione militare araba sotto il comando saudita è l'unica a effettuare raid aerei in Yemen a sostegno delle forze filogovernative. Un portavoce della   coalizione militare non ha per il momento confermato i raid odierni.   
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