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MONDO

Allarme dell'Organizzazione mondiale della sanità

Zika, nuovi casi in USA e Canada. Allarme dell'OMS: "Il virus si sta diffondendo in modo esplosivo"

Tre casi ad Ottawa e altri tre a New York: tra di loro anche una donna incinta. A Ginevra il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità ha detto che il il virus Zika nelle Americhe ''si sta diffondendo in maniera esplosiva''. 

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Si allarga l'area interessata dall'espansione del virus Zika. Tre cittadini canadesi sono stati infettati durante un viaggio all'estero. Lo hanno riferito le autorita' sanitarie di Ottawa mentre a New York sono stati accertati tre nuovi casi, tra cui una donna in gravidanza.  I canadesi infettati sono un residente dell'Alberta e due della British Columbia che hanno viaggiato, rispettivamente questi ultimi due, in El Salvador e in Colombia. "Tre nuovi casi di virus Zika legati a viaggi sono stati riscontrati nella citta' di New York, compresa una donna in gravidanza", ha annunciato la commissaria alla Salute della Grande Mela, Mary Basset. Complessivamente salgono cosi' a 7 le persone infettate dal morbo a New York. 

Allarme dell'OMS
Il virus Zika nelle Americhe ''si sta diffondendo in maniera esplosiva''. Lo ha affermato a Ginevra il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Margaret Chan, durante un incontro informativo sull'emergenza legata al virus con gli Stati membri. 




Per l'Organizzazione mondiale della Sanità ci potrebbero essere 3-4 milioni di contagiati dal virus Zika nel Continente americano.  Inatnto il Brasile prevede di schierare 220mila militari che saranno inviati a sensibilizzare tre milioni di famiglie sulle profilassi d'igiene per ridurre i rischi dello Zika virus. Nel paese latino-americano si stimano da 400mila a oltre un milione di casi l'anno mentre al gennaio 2016 sono stati stimati oltre 3.500 casi di microcefalia nei neonati, a fronte dei 150 casi all'anno solitamente registrati in precedenza.

Lo Zika innesca una malattia sbarcata in America latina dall'Africa che mostra i sintomi di una forte influenza ed è correlata per certi versi alla dengue e alla febbre gialla. Il virus è trasmesso da diverse zanzare come l'Aedes aegypti e la zanzara tigre. Chi ha viaggiato nei Paesi in cui è presente il virus Zika deve aspettare 28 giorni prima di donare il sangue. Lo afferma l'ultimo aggiornamento sul virus da parte del Centro Nazionale Sangue  
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