Tutte le notizie di Rai News - ultime notizie in tempo reale - home page, logo rai news Torna su
TECH

Taxi volanti su richiesta per clienti facoltosi

Airbus annuncia gli elicotteri a noleggio in partnership con Uber

Dopo aver rivoluzionato, non senza polemiche, il servizio di noleggio con conducente tramite app, Uber si lancia alla conquista dei cieli e grazie a una collaborazione con Airbus offrirà a 'richiesta' gite in elicottero. Un primo servizio esplorativo sarà offerto per il festival del cinema di Sundanche. E al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, il top manager di Uber è uno degli invitati 

Condividi
Il costruttore di velivoli europeo Airbus sta lavorando con Uber a un progetto per il servizio di trasporto su elicottero a chiamata, sul modello di quanto la popolare applicazione offre con le automobili a noleggio. Lo fa sapere l’azienda aerospaziale europea, la quale afferma che il suo nuovo centro innovazione della Silicon Valley "sta collaborando con Uber su un progetto pilota".

In volo a Sundance  
I due modelli di elicottero che verranno utilizzati per l’esperimento come ‘taxi volanti per clienti facoltosi’ sono l'H125 e l'H130, spiega Airbus, che non ha dato indicazioni sulle possibili tariffe. Il servizio verrà proposto in settimana ai partecipanti al festival cinematografico di Sundance, in modo da avere una prima opportunità di "valutare la domanda e le preferenze degli utenti", ha spiegato un portavoce della compagnia.

Aibus Ventures 
Il consorzio europeo Airbus ha annunciato che il suo fondo di capitali di rischio Aibus Ventures, lanciato sei mesi fa,  e il centro di tecnologia e innovazione nella Silicon Valley sono  “totalmente operativi” e il primo progetto di collaborazione del gruppo è, appunto, quello con Uber. Aibus Ventures ha appena nominato il board di dirigenti, con a capo Tom Dombrovski, e ha una dotazione di circa 140 milioni di euro.

Tassisti contro 
Dal canto suo Uber continua ad avere problemi con le vetture a terra: circa 120 tassisti hanno bloccato oggi Budapest, causando disagi soprattutto nel centro della città. Il motivo della protesta è quello già verificato in altri Paesi, non solo europei, vale a dire l’accusa di concorrenza sleale dell’app. I tassisti ungheresi, come i colleghi di altre nazioni, chiedono alle autorità il blocco di Uber e di tutte le app dello stesso tipo.

Tutti a Davos 
Uber rappresenta comunque una realtà economica di grande rilievo e la conferma arriva dal World Economic Forum di Davos, in svizzera. Quest’anno più di 2500 tra manager e politici sono attesi alla stazione alpina per i dibattiti, quest’anno dedicati ufficialmente ai cambiamenti tecnologici. Fra gli invitati ci sono i top manager della tech economy. Colossi come Google, Facebook e Alibaba ma anche ex startup diventate aziende come Arbnb e, appunto, Uber.
Condividi