ITALIA

Continuerà fino al 24 marzo

Al via lo sciopero dei giudici di pace: slittano 100 mila processi

Il Guardasigilli Orlando, afferma il segretario dell'Unione nazionale giudici di pace Rossi, "continua a mentire, noi siamo stanchi di sentire bugie"

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Adesioni al 90%, con punte fino al 100% in alcuni uffici: sono questi i primi dati, forniti dall'Unione nazionale giudici di pace, sullo sciopero proclamato dalla categoria da oggi fino a venerdì prossimo. Con questa astensione dalle udienze, la quinta dal novembre scorso, sono destinati a slittare 100mila processi.

"Torneremo a scioperare ogni mese - dichiara il segretario dell'Unione nazionale giudici di pace Alberto Rossi - finchè il ministro Orlando non deciderà di riconoscere i nostri diritti come gli impone anche l'Europa. Siamo magistrati a tempo pieno, abbiamo diritto alla stabilizzazione". Il 60% del contenzioso civile e penale, ricorda Rossi, "viene trattato dai giudici di pace e dalla magistratura onoraria: senza di noi la giustizia si fermerebbe".

In totale, in un anno, i giudici di pace si occupano di un milione e mezzo di procedimenti in tutta Italia, sia civili che penali, che vengono definiti in tempi contenuti, in media entro un anno. "L'Europa - sostengono - sta per aprire una procedura di infrazione che costerà miliardi di euro ai cittadini italiani. Se lo Stato non provvederà a stabilizzare 4mila magistrati precari i cittadini dovranno pagare risarcimenti per i gravissimi danni causati da questa situazione". 

Il Guardasigilli Orlando, afferma Rossi, "continua a mentire, noi siamo stanchi di sentire bugie. Lo contesteremo  ovunque si recherà per la sua campagna per le primarie del Pd".
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