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Serie A, gli anticipi della 27ma giornata

Il fattore D sul campionato: Dybala affonda la Lazio, Dzeko gela il Napoli. Juve ora a -1

In pieno recupero, la 'Joya' segna l'1-0 con cui i bianconeri espugano il campo della Lazio. Al San Paolo doppietta del bosniaco che firma il gol del sorpasso e quello dell'allungo nel 4-2 con cui la Roma gela i partenopei. In precedenza botta e risposta Insigne-Under in 60 secondi. Nel finale arrotonda Perotti, per le statistiche il gol di Mertens in pieno recupero

Serie A: SS Lazio vs Juventus FC 030318 (Ansa)

Il fattore D cambia il volto del campionato. Nella partita delle 18 all'Olimpico, la Juventus affonda la Lazio con un gol di Dybala in pieno recupero. In quella delle 20.45 al San Paolo, Dzeko cala una doppietta che lascia di sale il Napoli sconfitto in casa 4-2. I partenopei conservano la vetta con un punto di vantaggio sui bianconeri. Che però devono recuperare (lo faranno il 14 marzo) il match casalingo contro l'Atalanta. A Roma non è stata una bella partita, le due squadre hanno risentito dell'impegno infrasettimanale di Coppa Italia (con la Lazio costretta agli 'straordinari' di 120' col Milan). La Juventus, inoltre, già faceva i conti delle energie in vista della trasferta di Champions a Wembley, dove mercoledì affronterà il Tottenham. A Napoli, la squadra di Sarri si scontra col muro Alisson ma anche con la concretezza della Roma, che affonda come un coltello nel burro. E, forse, mette fine alla crisi. Un buon viatico in vista della Champions: fra dieci giorni c'è da ribaltare il 2-1 subito in Ucraina. Fra l'altro, i giallorossi sfruttano in pieno lo scivolone dei 'cugini ' e si riportano al terzo posto: 54 Roma, 53 Lazio e 52 Inter (che gioca il derby domenica sera). Serratissima anche la corsa per gli altri due posti in Champions.

Lazio-Juventus 0-1
Inzaghi effettua due cambi rispetto alla partita di Coppa Italia contro il Milan: Luiz Felipe al posto di Caceres nella difesa a tre con De Vrij e Radu, mentre Lukaku rileva lo squalificato Marušić con Lulić che si sposta sulla corsia di destra; Luis Alberto vince il ballottaggio con Felipe Anderson per affiancare Immobile in attacco. Allegri deve fare a meno di numerosi infortunati: Higuain, Cuadrado, Bernardeschi e De Sciglio, e decide di tornare al 3-5-2: in difesa Barzagli, Benatia e Rugani (turno di riposo a Chiellini); a centrocampo Khedira, Pjanić e Matuidi con Lichtsteiner e Asamoah esterni; in avanti, Dybala torna titolare dopo l'infortunio e gioca al fianco di Mandžukić.
 
Il primo brivido è per Strakosha su colpo di testa alto di Mandžukić da distanza ravvicinata. Ma il lavoro è per Buffon: blocca un colpo di testa di Milinković-Savić, mette in angolo un destro di Immobile e alza sulla traversa il corner diretto in porta di Luis Alberto. Su calcio d’angolo per la Juve, Lukaku devia di testa nella propria porta, ma per sua fortuna Banti aveva già fischiato per un fallo in area. Occasione per Khedira sugli sviluppi di un corner, tiro deviato da un difensore.
 
Ripresa su ritmi più blandi. Al 57’ Allegri prova una mossa offensiva con Douglas Costa per Lichtsteiner, passando al 4-3-3. Al 70’ la staffetta tra Luis Alberto e Felipe Anderson in casa Lazio. Al 72’ esce Mandžukić, entra Alex Sandro. Al 79’ finisce la partita di Immobile (per la seconda partita di fila all’asciutto dopo sei gol in tre), entra Caicedo. Al 93’ l’unico lampo di una ripresa altrimenti soporifera: Dybala libera il sinistro in area e in caduta fa secco Strakosha: per la Joya, 15° gol in campionato. Allegri fa entrare Chiellini per contenere gli ultimi assalti biancocelesti, ma non c’è neppure più tempo. Festa Juve all’Olimpico.

Napoli-Roma 2-4
Hamsik va in panchina (febbre negli scorsi giorni), Sarri sceglie Zielinski. Per il resto è il Napoli dei 'titolarissimi', con Hysaj a destra della difesa e Mario Rui a sinistra. Nel 4-3-3 di Di Francesco ci sono Strootman, De Rossi e Nainggolan a centrocampo, Under, Dzeko e Perotti davanti. Pochi convenevoli e due gol in nemmeno 10 minuti. Al 6' Mario Rui riceve sull'out sinistro e centra basso per il piatto preciso di Insigne che manda il pallone nell'angolino opposto. Un solo giro di lancetta e Nainggolan premia la corsa di Under, il turco entra in area e incrocia il diagonale che s'impenna per la deviazione di Mario Rui e non dà scampo a Reina. Tutto da rifare per i partenopei, i giallorossi possono permettersi di attendere e ripartire. Grande occasione per il Napoli, con Jorginho che lancia Callejon e lo spagnolo che trova il rimorchio di Insigne; grande respinta di Alisson, Manolas chiude su Zielinski pronto sulla ribattuta. La Roma si racchiude e scatta come una molla in ripartenza. E al 26' mette la freccia e ribalta la partita con la palombella di testa di Dzeko, servito al bacio da Florenzi. Il bosniaco stravince il duello aereo con Albiol. Il Napoli prova ad assorbire il colpo. Iniziativa di Mertens sulla destra, gran diagonale che finisce largo per la deviazione di Manolas. A parte questo, però, gli ospiti non hanno problemi a raggiungere l'intervallo senza sussulti.

Nessun cambio nella pausa. Callejon calcia alto da posizione molto defilata dopo un rimpallo su tiro di Mertens. Dzeko non arriva di un soffio alla deviazione ravvicinata di testa su bel cross di Florenzi. Direttamente dalla bandierina Callejon colpisce il palo. sarri avvicenda Zielinski con Hamsik. Spettacolare iniziativa si Insigne che prova il destro a giro dal limite, palla fuori di poco. La Roma si abbassa a fare densità nella propria metà campo. Grande aggancio e girata di Insigne nel cuore dell'area, Alisson non si fa sorprendere. Di Francesco toglie l'affaticato Under e inserisce Gerson. Il brasiliano assiste così dal campo alla perla di Dzeko che arriva pochi secondi dopo. Al 73' il bosniaco a destra riceve il taglio di Kolarov, guadagna il limite dell'area e fa partire un sinistro che lascia di sasso Reina. Sarri rischia il rientrante Milik (gli fa posto Jorginho) e si gioca in avanti l'ultimo scampolo di gara. Alisson fa ancora il fenomeno su Insigne: dribbling secco su Florenzi e tiro, respinta, altra conclusione e ancora parata. Poco dopo (79') cross innocuo di Kolarov, Mario Rui respinge malissimo, Perotti arriva a centroarea e ringrazia. L'ultimo scorer della partita lascia il campo per Pellegrini e il nuovo entrato fa un pasticcio con un retropassaggio che costringe Alisson all'intervento con le mani. Calcio di punizione dal limite dell'area piccola, con barriera sulla linea di porta: Da Insigne per Mertens che calcia rasoterra sull'altro angolo, Florenzi respinge sulla linea. Il gol partenopeo arriva al 92', con la stoccata di Mertens dal limite. Ma non dà gioia a un San Paolo già da qualche minuto in lacrime.
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