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Champions League, ritorno degli ottavi di finale

Higuain-Dybala, Juve ai quarti Impresa in casa Tottenham: 2-1

In svantaggio nel primo tempo, la squadra di Allegri si ritrova nella ripresa e con la coppia di attaccanti argentini ribalta il risultato. Brivido al 90' quando Kane di testa colpisce il palo

Champions League: Tottenham-Juventus, gol Higuain (Ansa)

di Nicola Iannello

Gli speroni li ha usati la Juventus, che lancia il suo cavallo al galoppo e scavalca l’ostacolo Tottenham. I  bianconeri (in maglia gialla e pantaloncini blu) espugnano 2-1 Wembley nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League con una prestazione maiuscola: sotto per un gol nel primo tempo, i campioni d’Italia si ritrovano nella ripresa e pur soffrendo approdano ai quarti. Un’autentica impresa, dopo il 2-2 dell’andata che obbligava la Juve a vincere in casa degli Spurs (o a pareggiare segnando almeno tre gol).
 
Nell'altra gara di ritorno degli ottavi, vittoria 2-1 del Basilea in casa del Manchester City (Gabriel Jesus per la squadra di Guardiola all’8’, Elyounoussi al 17’ e Lang al 74’ per gli svizzeri): una partita inutile, dopo il 4-0 degli inglesi nella gara d’andata.
 
Sotto gli occhi di Rod Steward, Pochettino schiera il 4-3-3: Lloris tra i pali, Trippier e Davies laterali, Sanchez e Vertonghen centrali di difesa, a centrocampo Dembélé, Dier ed Eriksen, in attacco Alli, Kane e Son (in panchina, l’ex bianconero Llorente). Allegri gioca a specchio: Buffon in porta, Barzagli, Benatia, Chiellini e Alex Sandro linea difensiva, Khedira, Pjanić e Matudi in mediana, davanti Dybala, Higuain e Douglas Costa. Arbitra il polacco Marciniak.

Da brivido il minuto di silenzio assoluto per onorare la memoria di Davide Astori. Si parte di buon ritmo. Il primo intervento di Buffon è dopo soli 3’: un gran riflesso su botta di sinistro di Son che si era bevuto Barzagli. Kane scatenato mette in difficoltà: prima lo mette a sedere (il difensore juventino cadendo tocca il pallone col braccio) e viene fermato solo dal recupero di Matuidi, poi lo salta e superando Buffon tira di poco a lato. L’arbitro conferma la serata no: al 17’ Dougla Costa salta Vertonghen in area Spurs, il difensore belga in scivolata lo sgambetta: tutto lo stadio vede il fallo tranne Marciniak e i suoi collaboratori. Juve comunque sotto pressione. Alex Sandro deve metterci la testa con un tuffo per respingere una conclusione di Eriksen, poi nel prosieguo dell’azione Buffon respinge coi pugni un colpo di testa di Son. Sul tiro debole di Dier il portiere bianconero va in presa a terra. Un po’ più impegnativo l’intervento di Buffon su una botta dritta di Alli, dopo respinta di testa di Benatia. Al 38’ grossa chance per Son che libera il sinistro e manda di poco a lato in diagonale. Gol solo rimandato (39’).Barzagli chiude in scivolata su Alli a sinistra, Trippier raccoglie e serve Son sul secondo palo (lasciato libero dal difensore bianconero) per la battuta a rete, fortunosa e fortunata: né Chiellini né Buffon riescono a impedire al pallone di varcare la linea di porta. Immediata reazione Juve: sfonda a destra Douglas Costa, Alex Sandro tocca per Pjanić che manda di pochissimo a lato.
 
Si riprende senza cambi. Il ritmo è più basso. Il primo intervento di Buffon nella ripresa è su un’acrobazia senza pretese di Kane su corner. Allegri gioca la carta Asamoah per Matuidi (60’) e Lichtsteiner per Benatia (61’). Al 64’ arriva la scossa: Higuain insacca con una zampata da un paio di metri mette alle spalle di Lloris un cross di Lichtsteiner corretto di testa da Khedira. Dopo 3’ Dybala, innescato da Higuain, parte tutto solo verso la porta degli Spurs e trafigge il portiere avversario con un sinistro a incrociare. Al 74’ Pochettino corre ai ripari inserendo l’ex romanista Lamela per Dier. Gli Spurs provano ad alzare il ritmo dopo essere usciti dal match. Chiellini sfiora l’autogol per anticipare Kane su cross di Son. Brivido per Buffon su tiro di Eriksen deviato da Asamoah. Ci prova Son da fuori area, a lato di poco. La Juve soffre. Allegri si copre con Sturaro per Higuain all’83’. Al 90’ spavento bianconero: Kane (in posizione sospetta) si alza e schiaccia di testa, il pallone danza sulla riga fino alla spazzata di Barzagli. Nel recupero, Sturaro alleggerisce la pressione con un tiro centrale bloccato da Lloris. Buffon intercetta con sicurezza un cross basso di Trippier. È l’ultimo sussulto. Festa Juve a Wembley.
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