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Usa 2016: Hillary Clinton avanti di due-tre punti percentuali su Trump in nuovi sondaggi

sintesi dibattito 201016 screenshot trump clinton america

A cinque giorni dalle elezioni presidenziali Usa la candidata democratica Hillary Clinton è in lieve vantaggio sul candidato Repubblicano Donald Trump, negli ultimi sondaggi realizzati da Abc/Washington Post e Cbs/New York Times.


In una rilevazione del New York Times/Cbs su 1.333 elettori registrati, effettuata tra il 28 ottobre e il 1° novembre, Clinton è avanti di 3 punti percentuali con il 45% contro il 42% di Trump. 

Secondo il Washington Post/Abc Clinton conduce invece in vantaggio di 2 punti percentuali, con il 47% di preferenze contro il 45% del rivale repubblicano. Il sondaggio è stato condotto tra il 29 ottobre e il 1° novembre su 1.767 elettori. 

Due settimane fa, dopo il secondo dibattito e le accuse di molestie sessuali nei confronti di Trump, Clinton aveva nove punti di vantaggio. L'attuale distacco corrisponde al margine di errore della rilevazione, effettuata su 1.333 elettori dal 28 ottobre al primo novembre, in tutto il Paese: potenzialmente, i due candidati potrebbero essere alla pari.


Sondaggio Abc/Washington Post

<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">Hillary Clinton takes two-point lead over Donald Trump in today&#39;s <a href="https://twitter.com/ABC">@ABC</a> News/WaPo tracking poll. <a href="https://t.co/pIhALMnLfx">https://t.co/pIhALMnLfx</a> <a href="https://t.co/CSx4kvkrIS">pic.twitter.com/CSx4kvkrIS</a></p>&mdash; ABC News (@ABC) <a href="https://twitter.com/ABC/status/794132947666423808">3 novembre 2016</a></blockquote>
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370 economisti contro Trump rischio per il Paese 
"Donald Trump è una scelta pericolosa e distruttiva per il paese". Lo affermano 370 economisti, inclusi otto vincitori del premio Nobel, in una lettera. "Se eletto Trump pone un rischio unico al funzionamento delle istituzioni democratiche ed economiche. per questo la nostra raccomandazione è di non votare per Trump". 

Hillary Clinton vuole "riprendersi" Arizona
La candidata democratica Hillary Clinton mette gli occhi sulla "rossa" Arizona, tornata "in bilico" dopo 20 anni di predominio repubblicano. "Questo stato non era in ballo da anni", ha sottolineato la Clinton durante un comizio a Tempe, nella tarda serata di ieri. Da quando l'Arizona è entrata nell'Unione, nel 1912, solo due volte ha votato democratico alle presidenziali: nel 1948 per Harry Truman e nel 1996 per Bill Clinton, come ha ricordato la stessa Hillary. "Abbiamo la concreta possibilità di renderla di nuovo blu", ha esortato Hillary, riferendosi al colore che tradizionalmente caratterizza i democratici. Secondo RealClearPolitics, il candidato repubblicano Donald Trump risulta, nella media dei sondaggi, avanti di tre punti in Arizona sulla Clinton.

Obama attacca l'Fbi
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è scagliato contro l'Fbi per l'irruzione nella campagna elettorale a pochi giorni dal voto del prossimo 8 novembre. "Non si opera con informazioni incomplete", ha dichiarato durante un'intervista a NowThis News, condannando la lettera, vaga, inviata al Congresso venerdì scorso dal capo dell'agenzia investigativa, James Comey, per annunciare l'apertura di un nuovo dossier su email collegate all'utilizzo da parte della Clinton del server di posta privato quando era Segretario di stato. "Mi sembra ci sia una regola per cui non si opera su fughe di notizie ma sulla base di decisioni concrete che sono state prese", ha contestato Obama ribadendo la sua totale fiducia sull'integrità della candidata democratica.
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