Italia

Tortura, Grasso: il diritto internazionale chiede una legge

Il Presidente Pietro Grasso a Milano (screen)

"E' in corso il dibattito parlamentare per dotare finalmente l'Italia di una norma penale contro la tortura: una prerogativa delle parti politiche e io mi limito a ricordare che il diritto internazionale richiede che si vietino e puniscano le condotte dei pubblici ufficiali che provocano grave sofferenza fisica o psichica su persone in stato di detenzione o comunque sotto il loro controllo, al fine di punirle indebitamente, di estorcere confessioni o informazioni". Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso.  

"Segnalo anche il rilievo della tortura che è al tempo stesso un crimine internazionale, una forma di crimine di guerra e crimine contro l'umanità e un delitto negli ordinamenti interni". Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso alla presentazione della Rivista Scientifica "Diritto Penale della Globalizzazione" "In questo momento è in corso il dibattito parlamentare per dotare finalmente l'Italia di una norma penale contro la tortura. Questa è una prerogativa delle parti politiche e io mi limito a ricordare che il diritto internazionale richiede che si vietino e puniscano le condotte dei pubblici ufficiali che provocano grave sofferenza fisica o psichica su persone in stato di detenzione o comunque sotto il loro controllo, al fine di punirle indebitamente, di estorcere confessioni o informazioni o di discriminarle", ha sottolineato.  
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