Mondo

Colpiti il cuore della politica e della teocrazia

Iran, doppio attacco a Teheran in Parlamento e nel mausoleo di Khomeini: 13 morti

In simultanea due attacchi: due commando sono entrati in Parlamento e al Mausoleo dell'Ayatollah Khomeini, spari e kamikaze. Il presidente del Parlamento commenta: ci attaccano perché siamo efficaci nel combattere il terrorismo

Iran, il corpo di un terrorista a terra dopo l’intervento della polizia (AP Photo / Ebrahim Noroozi)

Doppio attacco a Teheran. Colpiti due luoghi simbolo della politica e del potere teocratico dell'Iran, il Parlamento e il Mausoleo di Khomeini, con un bilancio di almeno 13 morti e oltre 40 feriti. Un commando di uomini armati è entrato in Parlamento con le armi spianate uccidendo almeno sette persone e, successivamente uno di loro, che indossava una cintura esplosiva, si è fatto saltare in aria. In simultanea, al Mausoleo di Khomeini un altro commando ha sparato contro i pellegrini e poi uno dei terroristi si è fatta saltare in aria. Nella vicina stazione della metropolitiana si è fatto esplodere un altro kamikaze. E' il primo attacco che l'Isis rivendica in Iran.

L'assalto al luogo simbolo della politica, il Majlis (il Parlamento)
In quello che ha tutte le caratteristiche di un attacco coordinato almeno 4 terroristi, armati di kalashinikov e pistole, hanno fatto irruzione nel Majid, nella sala stampa e poi si sono asserragliati nel cortile dopo aver ucciso una guardia. La violenta sparatoria all'interno dell'edificio parlamentare è stata anche registrata in un audio.

La rabbia dei deputati e le parole del presidente del Parlamento: ci attaccano perché siamo contro il terrore 
In Parlamento è esplosa la rabbia dei deputati iraniani, asserragliati in aula dopo l'incursione dei 4 terroristi: "Morte all'America. Morte al suo servo, l'Arabia Saudita", hanno gridato, ricordando che Donald Trump aveva di fatto fatto sua la visione saudita e messo sullo stesso piano Isis e Iran. Il Presidente del Parlamento ha fatto sapere che la situazione è sotto controllo e ha commentato: "Siamo un obiettivo perché siamo un hub molto efficace nella lotta al terrorismo".

Mausoleo di Khomeini: spari contro i pellegrini e kamikaze
Contemporaneamente una kamikaze si faceva esplodere nel mausoleo dopo che il commando ha sparato contro i pellegrini: è entrato dall'ingresso occidentale dell'enorme struttura e quando la polizia gli ha intimato di deporre le armi, ha ubbidito ma si è fatto saltare in aria. Almeno 5 o 6 i feriti. Il ministero dell'Interno ha fatto sapere che alcuni terroristi del commando erano vestiti da donna. 

Rohani: attacchi Teheran ci rendono più forti in lotta a terrorismo
Gli attacchi terroristici di oggi a Teheran "renderanno la Repubblica islamica dell'Iran più determinata nel combattere contro il terrorismo regionale, l'estremismo e la violenza". Così il presidente iraniano Hassan Rohani ha condannato gli attacchi compiuti nella capitale. Il presidente iraniano, in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa Isna, ha quindi aggiunto: "Dimostreremo ancora una volta che faremo a pezzi i complotti dei nemici con maggiore unità e più forza".

Guardie della rivoluzione: dietro attacchi c'è Arabia Saudita
L'Arabia Saudita dietro il duplice attacco a Teheran. E' l'accusa del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica. "Questo attacco terroristico è avvenuto solo una settimana dopo l'incontro tra il presidente americano (Donald Trump) e i leader sauditi che sostengono i terroristi. Il fatto che lo Stato islamico abbia rivendicato la responsabilità dimostra che sono coinvolti nell'attacco brutale", si legge nella dichiarazione. 

Trump a Iran: chi è sponsor terrorismo rischia di esserne vittima
"Gli Stati che sponsorizzano il terrorismo rischiano di cadere vittima del male che promuovono". E' questo il messaggio lanciato dal presidente americano Donald Trump all'Iran nel giorno in cui la nazione è stata colpita da attacchi terroristici rivendicati dall'Isis.

Nella nota appena diffusa dalla Casa Bianca, il leader Usa spiega di pregare per le vittime innocenti degli attacchi e per il popolo iraniano "che sta attraversando questi tempi difficili". Prima il dipartimento di Stato, come al solito, aveva usato toni più misurati dicendo che "la depravazione del terrorismo non ha posto in un mondo civilizzato e pacifico", ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Heather Nauert.

La rivendicazione dell'Isis: la prima in Iran
Il sedicente Stato islamico (Is), attraverso un comunicato diffuso dall''agenzia' Amaq, ha rivendicato i due attacchi sferrati stamane a Teheran, uno contro il Parlamento e un altro contro il mausoleo dedicato all'ayatollah Ruhollah Khomeini. Lo ha riferito sul suo account Twitter 'Site', il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sui social media diretto da Rita Katz.

<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">BREAKING: <a href="https://twitter.com/hashtag/ISIS?src=hash">#ISIS</a> claimed its first attack in <a href="https://twitter.com/hashtag/Iran?src=hash">#Iran</a>, reporting through &#39;Amaq that its fighters hit the Khomeini shrine &amp; parliament in <a href="https://twitter.com/hashtag/Tehran?src=hash">#Tehran</a> <a href="https://t.co/wEzmclapTe">pic.twitter.com/wEzmclapTe</a></p>&mdash; SITE Intel Group (@siteintelgroup) <a href="https://twitter.com/siteintelgroup/status/872379625837645824">7 giugno 2017</a></blockquote>
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Mogherini: seguiamo da vicino gli sviluppi
L'Alto Commissario UE Federica Mogherini fa sapere di seguire da vicino la situazione in Iran ed esprime le condoglianze a chi ha perso una persona cara negli attacchi. 

Alfano: vicinanza alle vittime, serve dialogo tra i Paesi
Le parole di Angelino Alfano, ministro degli Esteri: "Ovviamente condanniamo con forza quanto accaduto e quanto sta accadendo ed esprimiamo solidarietà e vicinanza alle vittime di un terrorismo globale che colpisce ovunque con lo stesso spregio nei confronti della vita umana. Questa ennesima tragedia conferma che vi è l'assoluta esigenza per tutti i Paesi coinvolti di sviluppare dialogo e riconciliazione facendo prevalere sulle rivalità regionali il comune interesse a sconfiggere l'estremismo violento e il terrorismo"
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