Italia

#Wetoogether

8 marzo, Festa delle donne e scioperi: disagi contenuti

La protesta si svolge per la "Giornata internazionale di lotta per i diritti delle donne": hashtag #wetoogether. Pochi disagi per sciopero trasporti, adesioni contenute. Voli cancellati in molti scali, ma nessun caos negli aeroporti

Selfie e mimose (Ansa)

La "Giornata internazionale di lotta per i diritti delle donne" dell'8 marzo ha prodotto disagi contenuti nelle grandi città italiane e negli aeroporti per lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base e per quello dei controllori di volo dell'Enav, annunciato in tempo utile per permettere agli scali e alle compagnie aeree di gestire i passeggeri in partenza e in arrivo. 

Trasporti pubblici ridotti in città 
Nelle città, autobus e tram hanno circolato a ranghi ridotti, ma le metropolitane sono rimaste aperte e non si è assistito al blocco del trasporto locale verificatosi in altre occasioni. A Roma, l'adesione complessiva del personale Atac è stata del 16,3%. Le linee metropolitane sono rimaste sempre attive. In servizio anche le ferrovie Termini-Centocelle e Roma-Viterbo, mentre è stata chiusa dopo le prime ore della mattinata la Ferrovia Roma-Lido.La metropolitana è rimasta aperta anche a Milano, mentre a Napoli si è fermata la funicolare. Regolare ovunque anche il servizio taxi. 

A Roma stasera chiuse metro A e C e Roma-Lido
Alle 20 è però scattata la seconda frazione dello sciopero del trasporto pubblico. Ecco la situazione sulla rete a Roma: possibili riduzioni corse per bus e tram; metro A chiusa; metro B/B1 attiva ma con riduzione di corse; metro C chiusa; ferrovia regionale Roma-Lido chiusa; ferrovia regionale Termini-Centocelle attiva ma con riduzione di corse. Invece servizio regolare sulla linea ferroviaria regionale Roma-Viterbo.Lo riferisce in una nota stampa l'ufficio per la mobilità a Roma. 

Traffico intenso
Al di là delle riduzioni effettive nei trasporti pubblici, l'effetto annuncio ha comunque avuto pesanti ripercussioni sul traffico, intenso in tutte le grandi città. 

Cancellati molti voli, ma nessuna emergenza negli aeroporti 
Il traffico aereo, interessato dallo stop degli uomini radar proclamato dalle sigle confederali, ha causato numerose cancellazioni, che erano state però in gran parte previste e che quindi non hanno creato emergenze ai terminal. A Fiumicino sono stati annullati 54 voli in partenza, tra Alitalia (che per lo stop dell'Enav ne ha cancellati preventivamente 130 e ha attivato un piano straordinario per limitare i disagi) e altre compagnie. Centoquattro invece i voli annullati tra arrivi e partenze negli aeroporti di Milano Linate e di Malpensa. 

Disservizi contenuti all'aeroporto di Bologna, con una trentina di voli cancellati. In Sardegna sei voli cancellati da Alitalia e quattro da Ryanair su Cagliari. A Napoli sono stati eliminati in tutto 26 voli, con imbarchi e check-in che si sono però svolti regolarmente. 

Trminato lo sciopero dei treni. Ripercussioni limitate
Sul fronte ferroviario lo stop è scattato a mezzanotte ed è terminato alle 21. Le Fs avevano assicurato circolazione regolare per le Frecce di Trenitalia e ripercussioni limitate per gli altri treni nazionali. In Lombardia Trenord assicura che oltre il 90% dei treni è in circolazione.  

La protesta
"Anche quest'anno l'Unione Sindacale di Base ha risposto all'appello di 'Non Una Di Meno', con la proclamazione dello sciopero generale di 24 ore per l'8 marzo, perché - spiega il sindacato - la lotta contro ogni discriminazione di genere e ogni forma di violenza maschile sulle donne è parte sostanziale della lotta complessiva del nostro sindacato. Sono più di 70 i paesi in cui le donne incrociano le braccia astenendosi da qualsiasi attività produttiva e riproduttiva, formale o informale, retribuita o gratuita. Il rifiuto della violenza maschile in tutte le sue forme e la rabbia di chi non vuole esserne vittima si trasformeranno in un grido comune".

Taxi
I taxi svolgono il proprio servizio regolarmente tutto il giorno. "Non esiste alcuno sciopero programmato dai sindacati taxi - hanno fatto sapere i sindacati dei tassisti - e, comunque, la legge italiana vieta lo sciopero concomitante del servizio di trasporto pubblico di linea (bus, tram, metro...) con quello dei taxi: il Garante degli Scioperi non lo permetterebbe".
I cortei a Roma
La Capitale è stata la città principale per le iniziative di piazza: alle 9.30 "passeggiata femminista" all'Università La Sapienza; alle 10.30 speaker's corner al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali "Dal #metoo al #wetogether: contro le molestie e il ricatto sui posti di lavoro"; alle 14 in piazza Madonna di Loreto: difendiamo gli spazi delle donne; alle 17 corteo nazionale, con partenza da Piazza Vittorio Emanuele e arrivo a Piazza Madonna di Loreto (percorso Piazza Esquilino-Via Cavour-Fori Imperiali). 

Al Quirinale "Donne e Costituzione"
Il presidente Sergio Mattarella al Quirinale ha reso omaggio all'impegno delle donne protagoniste del cammino verso la progressiva conquista della parità dei diritti. Le donne che hanno rappresentato le esigenze di tutte le italiane, chiedendo uguaglianza tra i sessi, sostegno familiare, garanzie per la maternità, tutele lavorative e pari opportunità formative e professionali.
 
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