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Vertici piattaforma online interrogati, verifica server

Coincheck, al via inchiesta della polizia di Tokyo dopo hackeraggio piattaforma

Truffa digitale causa perdita di oltre 430 milioni di euro in valuta digitale. Il tema della regolamentazione delle criptovalute verrà discusso al G-20 di marzo in Argentina

Coincheck, presidente Koichiro Wada conferenza stampa 260118 (Takuya Inaba/Kyodo News via AP)

Prende il via a Tokyo l'indagine della polizia finanziaria giapponese dopo la truffa digitale che ha coinvolto la piattaforma online di criptovalute Coincheck, responsabile di una perdita di oltre 430 milioni di euro in valuta digitale. I vertici della società con sede nella capitale sono stati ascoltati dagli investigatori sulle modalità che hanno condotto all'hackeraggio, e alcuni dei server della Coincheck sono adesso al vaglio degli inquirenti.
 
Nell'arco di poche ore, lo scorso venerdì, dopo aver rilevato l'ingente perdita, la società attiva sul mercato delle criptovalute dal 2012 era stata costretta a interrompere le contrattazioni, facendo crollare il valore della moneta Nem Fin del 20%; generando apprensione tra i circa 260mila risparmiatori. L'inchiesta della polizia metropolitana – dicono le fonti - cercherà di analizzare l'elenco cronologico delle attività sul sistema operativo per risalire agli autori dell'hackeraggio. Riferendosi al caso, ieri il capo di gabinetto Yoshihide Suga aveva detto che il governo giapponese sta valutando l'imposizione di maggiori restrizioni per gli operatori online. Critico anche il vice ministro dell'economia Masatsugu Akasawa, sicuro che del tema della regolamentazione delle criptovalute si discuterà al prossimo incontro del G-20 di marzo in Argentina.
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