Italia

Era presidente emerito della Pontificia accademia per la vita

Vaticano. E' morto il cardinale Elio Sgreccia, tra i massimi esperti di bioetica

Papa Giovanni Paolo II lo elesse vescovo il 5 novembre 1992 e gli affidò la sede titolare di Zama minore. Divenne cardinale per volontà di Papa Benedetto XVI nel concistoro del 20 novembre 2010

Non ha fatto in tempo a compiere 91 anni: è morto oggi, alla vigilia del suo compleanno, il cardinale Elio Sgreccia, uno dei maggiori bioeticisti a livello internazionale. Lo rende noto Avvenire. Originario della provincia di Ancona, era stato ordinato presbitero nel 1952. Era presidente della Pontificia accademia per la vita.  Papa Giovanni Paolo II lo elesse  vescovo il 5 novembre 1992 e gli affidò la sede titolare di Zama   minore. Fu consacrato il 6 gennaio 1993, nella solennità dell'Epifania  insieme ad altri dieci presbiteri, dallo stesso papa Wojtyla. Nel 2001 Sgreccia fu un componente della Commissione delle linee guida  nell'ambito della consulenza e dei test genetici per il ministero  della Salute.

Dal 2003 è stato presidente della Federazione Internazionale dei Centri e Istituti di Bioetica d'Ispirazione Personalista, mentre dal 2004 presidente della Fondazione Ut Vitam Habeant e dell'Associazione Donum Vitae.

Dal 3 gennaio 2005 al 17 giugno 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui rimane presidente emerito, configurandosi come portavoce delle posizioni della Chiesa su  questioni etiche controverse come l'aborto, la contraccezione,   l'eutanasia e la ricerca sulle cellule staminali embrionali.  Papa Benedetto XVI, in considerazione della sua generosità e dedizione nel servizio alla Chiesa, lo ha creato cardinale nel concistoro del 20  novembre 2010, assegnandogli la diaconia di Sant'Angelo in Pescheria.
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