TECH

E sfida i produttori di visori per la Realtà Virtuale

Apple pronta per la tecnologia che 'ricarica a distanza'

Secondo anticipazioni di Bloomberg, Cupertino sarebbe impegnata su una nuova tecnologia per la ricarica a distanza, senza fili, di iPhone e iPad, che potrebbe arrivare nel 2017. Il Financial Times rivela che l'azienda starebbe anche per entrare nel mercato dei visori per la realtà virtuale, in diretta competizione con Facebook, Microsoft, Samsung. Entrambe le novità sarebbero pensate per contrastare il rallentamento delle vendite di iPhone

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Apple starebbe lavorando con partner americani e asiatici per mettere a punto un nuovo sistema wireless che consenta di ricaricare le batterie dei dispositivi mobili anche a distanza. Lo riporta Bloomberg Business con un post su Twitter:   
I sistemi wireless attualmente esistenti sono a induzione, necessitano cioè il contatto con la base di ricarica e sono meno efficienti della classica spina. La tecnologia allo studio di Apple, secondo le indiscrezioni, consentirebbe di superare la perdita di potenza di ricarica causata dalla distanza, rendendo non più necessario l'appoggio dello smartphone o del tablet su una base ad hoc.   

Per Apple, che nel corso degli anni ha brevettato alcuni sistemi di ricarica senza fili, mettere a punto questa nuova tecnologia significherebbe ottenere un vantaggio competitivo sui rivali in un mercato, quello degli smartphone di fascia alta, che sta rallentando. L'azienda nei giorni scorsi ha annunciato di aver venduto 74,8 milioni di iPhone tra ottobre e dicembre 2015, con un aumento di appena lo 0,4% su base annua, il più basso mai registrato dal debutto dello smartphone nel 2007.   

Sfida alla Realtà Virtuale
Ma le indiscrezioni non si fermano qui: Apple sarebbe pronta a sfidare i rivali nel campo della realtà virtuale. Secondo il Financial Times, Cupertino ha messo insieme un "numeroso team di esperti" e costruito prototipi di 'device' che un giorno potranno rivaleggiare coi visori dei concorrenti, come Oculus Rift di Facebook e Hololens di Microsoft e Oculus Vr di Samsung.
 Anche questa iniziativa, spiega il giornale londinese, servirebbe a  cercare nuovi spazi di crescita dopo il rallentamento nelle vendite degli iPhone che comunque non hanno appannato i risultati dell'azienda.  Con un utile netto di 18,4 miliardi di dollari su un fatturato di 75,9 miliardi di dollari, Apple ha superato il suo stesso record, del 2015, del trimestre più redditizio della storia.     
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