SPETTACOLO

Weinstein, Asia Argento attaccata dopo la denuncia: sono schifata

Condividi
L'attrice Asia Argento  è stata fotografata oggi a New York a passeggio per Manhattan mano nella mano con il suo compagno, lo chef di fama internazionale Anthony Bourdain, il giorno dopo le rivelazioni al 'New Yorker' dove ha raccontato delle molestie ricevute dal produttore americano Harvey Weinstein, che a partire dal 1997 (quando lei aveva 21 anni) l'avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali.  Ma oggi sui social non si placa il polverone sulla sua denuncia contro Weinstein, alla quale sono seguite quelle di diverse attrici di Hollywood, fra cui Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow. L’attrice si è  sfogata su Twitter dicendosi delusa perché attaccata . La sua colpa  sarebbe aver parlato dello stupro solo oggi, e non 20 anni fa: "Allora avevo 21 anni ed ero terrorizzata",  replica lei.

Che tra l'altro in uno dei suoi Tweet scrive: "Fabrizio Lombardo mi portò nella stanza di Weinstein", riferendosi all'allora responsabile della Miramax Italia.    

     


Alla fine il tweet amaro di Asia: "Ho denunciato uno stupro e per questo vengo considerata una troia #inItalia @AsiaArgento".     Tra i vari commenti apparsi su Twitter, anche un botta e risposta fra Asia e Vladimir Luxuria: "#AsiaArgento avrebbe dovuto dire NO a #Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare, lo diceva lei ad Amore Criminale!". Poco dopo  arrivata la risposta dell'attrice: "Non posso credere che scrivi una cosa del genere. Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna". Tra i tanti commenti irripetibili, molti anche di solidarietà.    
Condividi