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MONDO

I parlamentari italiani

Parlamento europeo, tra stakanovisti e assenteisti

All'Europarlamento c'è chi va sporadicamente e chi non si perde (quasi) una votazione. Chi ha prodotto centinaia di attività parlamentari e chi in una legislatura non ha quasi lavorato. E si ricandida

Il parlamento europeo
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di Emma FarnèStrasburgo I primi della classe sono gli austriaci, i quintultimi sono gli italiani: si parla di presenze al Parlamento europeo, dopo di noi ci sono solo gli europarlamentari di Cipro, Lituania, Grecia e Malta. È vero che molto del lavoro a Strasburgo si svolge nelle commissioni. Ma incrociando i dati tra chi ha prodotto di più nell'attività parlamentare e chi c'era alle sedute, si può capire molto su chi al Parlamento europeo ha lavorato e chi non ha fatto più di tanto.

Se si parla di attività parlamentari, alcuni italiani sono stakanovisti: sommando interventi in seduta plenaria, relazioni (da relatore e da relatore ombra), proposte di risoluzione, dichiarazioni scritte e interrogazioni parlamentari, questi sono i "primi della classe" (fonte parlamento europeo): 

1) Mara Bizzotto (2775 attività parlamentari): eletta con la Lega Nord e nel gruppo Europa della Libertà e della Democrazia (Eld). Si ricandida nella circoscrizione nord orientale. 
2) Sergio Paolo Francesco Silvestris (2740 attività parlamentari): eletto con Forza Italia e nel gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici-Cristiani). Si ricandida nella circoscrizione sud, qui la sua pagina
3) Roberta Angelilli (1992 attività parlamentari): eletta con il Ncd, nel gruppo del Ppe. Si ricandida con il Nuovo Centro Destra, nell'Italia centrale
4) Oreste Rossi (1846 attività parlamentari): eletto con Forza Italia, nel gruppo del Ppe. Si ricandida nel Nord Ovest, sempre con Forza Italia
5) Giovanni La Via (1287 attività parlamentari): eletto con Ncd, nel gruppo del Ppe. Si ricandida nella circoscrizione Isole, sempre con Ncd
6) Lara Comi (1084 attività parlamentari): eletta con Forza Italia, nel gruppo del Ppe. Si ricandida nel Nord Ovest, sempre con Forza Italia
7) Aldo Patriciello (1037 attività parlamentari): eletto con Forza Italia, nel gruppo del Ppe. Si ricandida nel Sud, sempre con Forza Italia
8) Cristiana Muscardini (870 attività parlamentari), eletta con i Conservatori e i Social riformatori, nel gruppo dei conservatori e riformisti europei. Collabora con l'Alde di Guy Verhofstadt
9) Fiorello Provera (860 attività parlamentari), eletto con la Lega Nord. 
10) Lorenzo Fontana (824 attività parlamentari), eletto con la Lega Nord, nel gruppo Eld. Si Ricandida nella circoscrizione nord-orientale

In fondo alla classifica dei 73 europarlamentari, ecco chi ha prodotto di meno:

1) Gino Trematerra (13 attività parlamentari), eletto con l'Udc e nel Ppe. Si ricandida nella circoscrizione dell'Italia meridionale
2) Giuseppe Gargani (43 attività parlamentari), eletto con i popolari per l'Europa e nel Ppe. Si ricandida con l'Ncd per l'Italia Meridionale
3) Leonardo Domenici (49 attività parlamentari), eletto col Pd, nel gruppo S&D. Si ricandida col Pd nella circoscrizione Centro
4) Magdi Allam (53 attività parlamentari), eletto con Io amo l'Italia e nel gruppo Eld. Si ricandida con Fratelli d'Italia
5) Susy De Martini (62 attività parlamentari), eletta con Forza Italia e nel gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei. Si ricandida con Forza Italia nel Nord Ovest
6) Franco Bonanini (63 attività parlamentari), indipendente, nei non iscritti. Si ricandida con Forza Italia nel nord ovest
7) Francesca Balzani (64 attività parlamentari), eletta col Pd e nel gruppo S&D. 
8)  Ciriaco De Mita (68 attività parlamentari), eletto con l'Udc e nel Ppe.  
9) Vittorio Prodi (74 attività parlamentari), eletto col Pd e nel gruppo S&D. 
10) Vincenzo Iovine (77 attività parlamentari), eletto col Pd e nel gruppo dei socialdemocratici

Se si parla poi di chi, alle votazioni, ha partecipato, c'è un sito che raccoglie tutti i dati del Parlamento europeo, con tutte le presenze alle votazioni. E si vede chi è assenteista e quali nomi si ripetono, tra quelli che hanno prodotto di meno. Ecco la classifica di chi all'Europarlamento si è seduto poco, con la percentuale di partecipazione alle votazioni: 

1) Gino Trematerra (38,05%): c'è però da dire che è arrivato a Strasburgo solo nel 2011, quando l'Italia ha "vinto" un seggio in più con trattato di Lisbona
2) Ciriaco De Mita (49,39%)
3) Giovanni Barbagallo (50,34%), subentrato solo a marzo 2014 al posto di Francesca Barracciu, diventata sottosegretaria con Renzi
4) Sonia Alfano (50,98%)
5) Clemente Mastella (53,30%)
6) Aldo Patriciello (55,27%)
7) Giuseppe Gargani (56,39%), anche lui subentrato a legislatura già iniziata
8) Alfredo Antoniozzi (57,71%)
9) Antonello Antinoro (58,28%)
10) Susy De Martini (61,09%)

Nella classifica stilata con tutti gli europarlamentari per presenze in Assemblea, l'ultimo posto, il 764esimo, è di un inglese. Ma negli ultimi cento posti ci sono moltissimi italiani: per sapere chi siano, basta cliccare qui. C'è poi da dire che, attività prodotte o meno, presenze o meno, lo stipendio è sempre quello: oltre settemila euro lordi al mese. 
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