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MONDO

Camera dei comuni

L'audizione della talpa Wylie al parlamento Gb su Cambridge Analytica. Zuckerberg non si presenterà

L'informatore ha risposto alle domande della Commissione Digital, Culture, Media e Sport

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L'informatore al centro dello scandalo sulla privacy di Facebook ha testimoniato davanti ai parlamentari britannici. Christopher Wylie ha affermato che Cambridge Analytica ha raccolto dati di 50 milioni di utenti di Facebook e ha utilizzato il materiale nella campagna per l'elezione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. All'inizio della sessione il presidente della commissione Damian Collins ha dato un aggiornamento sull'invito al fondatore di Facebook Mark Zuckerberg che non si presenterà di fronte ai deputati britannici. Wylie ha quindi discusso le pratiche di Cambridge Analytica, dicendo "a loro non importa se quello che fanno è legale, purché il lavoto venga portato a termine". Ha anche parlato delle pratiche utilizzate da un'azienda con stretti collegamenti con Cambridge Analytica - Aggregate IQ - per intimidire gli elettori nelle elezioni nigeriane del 2015. Wylie ha detto che il Aggregate IQ è stato attivo nella campagna Brexit, e in quanto tale il comitato dovrebbe esaminare il loro ruolo.

La morte sospetta del predecessore
La 'gola profonda' Chris Wylie, una delle fonti che ha svelato il presunto scandalo dei dati di milioni di utenti Facebook usati a scopo di propaganda politica dalla società di consulenza Cambridge Analytica (CA), mostra di temere per la sua sicurezza. Lo ha lasciato intendere oggi durante un'audizione di fronte alla commissione parlamentare britannica per la cultura e il digitale, raccontando della morte- a suo dire sospetta - avvenuta qualche tempo fa in Kenya di Dan Muresan, suo predecessore con lo stesso incarico alla CA.   

Per il resto Wylie ha confermato l'accusa a CA di aver influenzato il processo democratico in varie elezioni, a partire da quelle che hanno portato Donald Trump alla presidenza Usa, insistendo di aver compreso dopo mesi di lavoro l'ampiezza dell'operazione. Il ceo ad interim di CA, Alex Tayler, h areplicato a stretto giro negando ancora una volta ogni azione illegale e sostenendo che Wylie avrebbe avuto solo un ruolo secondario di collaboratore nell'azienda, durato meno d'un anno e concluso col suo allontanamento per alcune scorrettezze.

Facebook
Mark Zuckerberg dunque non si presenterà di fronte ai deputati britannici della commissione cultura, digitale e media per rispondere a domande sullo scandalo dei dati personali di 50 milioni di utenti di Facebook che sarebbero stati usati a scopo di propaganda politica anche in GranBretagna. Lo si è appreso a margine dell'audizione odierna di Christopher Wylie, la 'gola profonda' che ha fatto emergere il caso dopo aver lavorato in passato per Cambridge Analytica, la società di consulenza accusata di aver acquisito alla fine quei dati senza il consenso degli interessati.  

Intervista a Libération
La società Cambridge Analytica, accusata di avere utilizzato i dati privati di 50 milioni di utenti di Facebook per scopi politici, ha svolto un "ruolo cruciale" nel voto per la Brexit: è quanto ha detto oggi l'informatore Christopher Wylie, in un'intervista con diversi giornali europei."Ha svolto un ruolo cruciale, ne sono sicuro", ha detto l'ex direttore della ricerca di Cambridge Analytica, secondo le dichiarazioni pubblicate oggi dal quotidiano francese Libération, che ha intervistato domenica

Ue dà a Facebook due settimane per dare risposte su scandalo dati
Bruxelles ha dato "due settimane" di tempo a Facebook per dare spiegazioni sull'uso dei dati personali degli utenti, in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica, la società di consulenza che ha usato dati di 50 milioni di utenti Facebook per fare pubblicità mirate e aiutare Donald Trump a vincere le elezioni presidenziali americane.
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