ECONOMIA

Banche, Casini: faremo luce, anche se potrebbe essere spiacevole

La commissione d'inchiesta convocherà anche Visco e Vegas per chiarire come sono state gestite le crisi bancarie

Condividi

" Ovvio che fare luce comporta chiarimenti spiacevoli, ma non possiamo nemmeno recitare la parte di Alice nel paese delle meraviglie. Scaricarne la colpa sulla Commissione d'inchiesta sarebbe troppo facile e comodo per tutti". Lo dice Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione d'inchiesta parlamentare sulle crisi bancarie, in un'intervista che oggi apre la Stampa.   

Casini: ascolteremo sia Vegas che Visco

"Nel vivo ci siamo già", sottolinea. La linea della Commissione  è quella di "approfondire le crisi bancarie partendo dalle più recenti e procedendo a ritroso". Verrà anche il turno di Ignazio Visco. "Mi sembra difficile che questa Commissione possa concludere i lavori senza nemmeno aver sentito il governatore di Bankitalia e il presidente della Consob. Ascolteremo entrambi, ma verso la fine" perché "prima occorre che tutti gli aspetti da chiarire siano già sul tavolo, adesso sarebbe prematuro".    Casini sottolinea di essere al lavoro "per evitare che l'accertamento dei fatti diventi terreno di scontro da campagna elettorale" e per fare in modo che ci si concentri "sull'oggetto costitutivo fissato dalla legge: capire cosa non ha funzionato nella gestione degli istituti bancari coinvolti, se l'attività di vigilanza  è stata idonea e tempestiva, fornire indicazioni per prevenire altri casi. Voglio dare atto della serietà con cui condividono questo percorso il gruppo parlamentare di Forza Italia, a partire da Renato Brunetta, e quello del Pd, incominciando da Mauro Marino. C'è l'idea comune che la Commissione non sia la sede di un regolamento di conti, ma serva soprattutto a dare indicazioni anche severe per il futuro. Se riusciremo nel nostro intento, questo lavoro sarà stato utile", altrimenti "parleremo di occasione persa. Ma ho fiducia".    " Difficile evitare le tensioni. E comunque, le divergenze tra Banca d'Italia e Consob non ce le siamo inventate noi commissari. Sono purtroppo una realtà".

Vegas: diremo cosa abbiamo fatto

"Quando saremo convocati – ha detto il presidente della Cosnob Giuseppe Vegas - andremo a dire quello che abbiamo fatto". Alla domanda se si senta isolato, Vegas ha risposto: "No, perche' dovrei sentirmi solo. Uno vede quello che ha fatto e ha ragionevole fiducia nel futuro". 

Condividi