POLITICA

In Mezz'ora in più

Berlusconi e Salvini: senza vincitori si va al voto, no a governi di scopo

Il leader della Lega: chiuderemo i centri di accoglienza per i migranti. Il Cav: il fascismo è morto, sugli immigrati è colpa della sinistra

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"Noi stiamo crescendo perché ex elettori di sinistra e M5s mi dicono che voteranno per noi perché un po' di sicurezza in più la garantiamo vedendo i posti dove la Lega è al governo. Io chiedo la fiducia degli italiani per il nostro progetto di Italia non sulla cronaca nera. Se avessimo fatto entrare meno clandestini piangeremmo un po' di meno". Lo afferma Matteo Salvini, ospite della trasmissione in Mezz'ora in più su Rai3.

"Dal 5 marzo - aveva detto Salvini in precedenza, a margine della visita a una fiera - interverremo città per città, anche chiudendo i centri migranti". E spiega: "L'ultimo episodio in ordine di tempo, ossia quello avvenuto ieri nel Cagliaritano, dove un ospite straniero è stato ucciso in un centro migranti, è l'ennesima dimostrazione che in Italia l'immigrazione è fuori controllo e sta provocando solo danni, caos, oltre a morti e feriti".  "I centri migranti - ha proseguito - sono solamente un business sulla pelle di questi disgraziati. Mi riferisco a tutte le cooperative, gli alberghi, le caserme, le casermette e gli ostelli gestiti da coloro che si stanno arricchendo ospitando finti profughi". "La nostra soluzione - ha concluso - sarà un biglietto di solo ritorno per chi non ha diritto, che rappresenta l'80% dei richiedenti asilo presenti in Italia".

Sul clima di violenza ed esasperazione, poi, dice: "Veramente c'è chi pensa che stiamo correndo il rischio di ritorno del fascismo o del comunismo in Italia? Ma siamo seri, il problema è il terrorismo islamico o la disoccupazione. Io sono contro ogni dittatura o violenza. Sono antifascista, anti nazista, e ritengo che l'estremismo islamico sia il vero pericolo. Sono a favore della democrazia".

Sulle strategie politiche: "Io conto che gli italiani consegnino a me e al centrodestra la possibilità di cambiare l'Italia. Mi preparo a governare senza chiedere aiuto a Renzi e di Maio". Quanto all'ipotesi di un governo solo per cambiare la legge elettorale, Salvini risponde: "Non mi fido, abbiamo visto esecutivi che poi stanno per 5 anni sul groppone. O si vince e si cambia altrimenti la Lega non farà parte di un governo di scopo. Che faccio rinnovo la fiducia a Gentiloni?".

Sull'alleato, infine: "Un conto è aiutare l'edilizia, altro condonare chi si è fatto una villetta sulla spiaggia. In Italia c'è troppo cemento abusivo. Io penso che Berlusconi volesse parlare di semplificazione non di condono. Se c'è bisogno di pace quella è tra Equitalia ed i cittadini".

Berlusconi
"Noi abbiamo firmato un programma pensato, discusso e approfondito, poi siamo una coalizione e se avessimo le stesse idee saremmo un unico partito. Sui punti su cui non siamo d'accordo troveremo una sintesi. Sono sicuro che troveremo una soluzione". Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite della trasmissione in Mezz'ora in più su Rai3 rivolgendosi anche a Salvini, ospite prima di lui ed ancora in collegamento. Poi, parlando della cronaca recente: "Sono sulla linea di Salvini, fascismo morto e sepolto, il gesto è stato di uno squilibrato. In Italia per colpa dei governi della sinistra non è stato fatto un controllo dell'immigrazione".

Il voto. "Io ho detto una cosa semplice: la Costituzione prevede che resti un governo fino alle elezioni, non ho mai parlato di governo di scopo ma di attuare il dettato della Costituzione", dice Berlusconi smentendo di aver parlato dell'ipotesi di un governo di scopo se non ci fosse una maggioranza.

"Renzi - continua - era l'uomo nuovo, dobbiamo dargli atto che oggi il Pd non è pensabile di comunismo, ma ha commesso troppi errori. Deve cambiare il nome del partito in socialdemcoratico ma non possiamo fare un accordo con loro innanzitutto perché noi avremo i numeri per il governo e poi perché i partiti della sinistra hanno portato l'Italia ad una situazione più negativa". Per quanto riguarda l'Unione europea, invece, dice: "Salvini è un deputato europeo, lui è molto simpatico. In Ue non ho trovato una particolare paura nei confronti della Lega. Sull'euro ad esempio ha cambiato atteggiamento, ora stiamo parlando di come riacquisire una parte di sovranità monetaria. In Ue hanno timore dei Cinque Stelle perché con la sinistra che si è fatta da parte il confronto tra il Ppe ed i partiti populisti di ogni genere ed il fatto che in Italia dicono che l'unica possibilità di vittoria è il centrodestra e che i cinque stelle sono lontani dal 40%, in Ue la notizia è stata accolta molto bene".
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