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POLITICA

A DiMartedì

Blitz di Forza Nuova a La7 con irruzione in studio

Gli attivisti hanno cercato di intervenire in diretta nel corso della trasmissione “DiMartedì” condotta da Giovanni Floris e sono stati identificati dalle forze dell’ordine.

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Un gruppo di attivisti di Forza Nuova si è presentato ieri sera intorno alla mezzanotte negli studi di La7, chiedendo di partecipare al talk show “DiMartedì”, condotto da Giovanni Floris. I militanti sono arrivati agli studi tv di via Tiburtina che ospitano la trasmissione in tarda serata ma mentre la puntata era ancora in corso, e alcuni di loro sono riusciti ad entrare mentre era in onda un contributo registrato, quindi a telecamere spente.

I Carabinieri del nucleo informativo del comando provinciale di Roma stanno indagando sul blitz e le persone  protagoniste dell'irruzione, che è stata messa a segno dopo l'aggressione avvenuta ieri pomeriggio a Palermo ai danni del dirigente provinciale del movimento Massimo Ursino, sono in fase di identificazione e, a quanto si apprende, un'informativa verrà inviata in procura.

"Verso la mezzanotte – ha spiegato il conduttore Giovanni Floris - si è presentato un gruppo di persone. Saranno state una ventina. si sono qualificati come Forza Nuova e ne avevano le insegne. Volevano interagire col programma. Questo non era possibile, sia tecnicamente (in quel momento andava in onda un
contributo registrato) sia per ragioni di opportunità. Non mandiamo in onda chi non è da noi invitato, tantomeno se si presenta in quel modo. Fermo restando che la modalità con cui si sono posti non è accettabile, il confronto si è svolto in un clima non violento. Dopo aver esposto le loro ragioni si sono fatti accompagnare all'uscita".

Il blitz è stato definito “non accettabile e non tollerabile” dal direttore della rete, Andrea Salerno, che su Twitter lo ha definito “un pessimo segnale col quale tutte le forze politiche democratiche devono fare i conti". 
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