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ECONOMIA

Meeting Giovani Confidustria

Boccia: " Taglio del cuneo per i giovani sia rilevante"

Il presidente di Confindustria accoglie con favore quanto annunciato oggi al 47° Convegno dei Giovani Industriali dal viceministro Morando, cioè  che  nella prossima legge di bilancio ci sarà un intervento strutturale sul
cuneo fiscale per favorire l'assunzione dei giovani

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Il taglio del cuneo fiscale per l'assunzione dei giovani "è una proposta che abbiamo lanciato all'assemblea. Speriamo sia massiva e rilevante come l'abbiamo immaginata". Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando le parole del viceministro dell'Economia, Enrico Morando, che al convegno dei Giovani imprenditori ha indicato la possibilità che un intervento strutturale sul cuneo a favore dei giovani entri nella prossima manovra. "E' una bellissima notizia", ha aggiunto, sottolineando che questa "non è una questione di impresa, categoriale, industriale. E' una questione di società prima ancora che di economia. Su questo - ha detto ancora Boccia - bisogna aprire un grande tavolo di confronto, concentrarsi sui fondamentali dell'economia reale del Paese".

Tassa su chi dice fesserie e poi si candida
"Non ci vuole una tassa sull'intelligenza artificiale, ci vorrebbe una tassa su quelli che dicono fesserie in questo Paese, avremmo risolto anche il debito pubblico. Bisogna cambiare la tipologia delle tasse, perché chi dice fesserie e poi si candida ragionando per titoli e rovinando il Paese è un lusso che non ci possiamo permettere". Quindi, ha proseguito Boccia, "una tassa è anche poco, per questi che parlano di cuneo fiscale pensando che si tratti di quelli di Cuneo. Capisco che parlare di macroeconomia è una cosa difficile ma penso che uno prima di entrare in politica dovrebbe fare un corso".

Pizzino a Gentiloni, immortale per fare grande Paese
Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, invia dal palco del meeting dei giovani imprenditori un "pizzino telematico" al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e ai ministri del suo Governo: "Agisci come se fosse l'ultimo giorno e pensa come se fossi immortale. E farai grande il Paese". Boccia ha poi detto che "serve un Governo che affronti alcune questioni urgenti, come il costo dell'energia e il quadro regolatorio delle opere pubbliche".

Spinta riformatrice sta rallentando
La spinta riformatrice del governo Gentiloni "sembra che sia molto rallentata", ha detto Boccia. "Si e' parlato troppo di legge elettorale - ha detto - ma parlare di economia significa parlare della vita dei cittadini e del Paese. Non possiamo rimanere in silenzio nel vedere tanta fatica nel portare a termine provvedimenti necessari alla competitività del Paese, misure largamente discusse e condivise che non possono essere sacrificate sull'altare dell'instabilità politica".

Ilva, proteste invece di tappeti rossi a investitori
Sull'Ilva "abbiamo avuto due grandi cordate, meno male perché era in condizioni non facilissime tra Procura di Taranto e conti. Arrivano investitori in questo Paese e, invece di fare tappeti rossi, facciamo contestazioni sui piani di ristrutturazione", ha dichiarato il presidente di Confindustria, aggiungendo che "è evidente che i piani possano avere delle distonie in termini di occupazione, l'importante è creare occasioni di lavoro complessive e non concentrarci sulle singole aziende. Se poi vogliamo - ha proseguito Boccia - che il lavoro diventi rendita di posizione e tutti gli italiani debbano pagare i piani di ristrutturazione facciamo un errore. Quindi attenzione a questi aspetti. L'Ilva deve essere gestita in termini privati e rappresenta un grande asset per il Paese".

Macron non può essere europeista solo a parole
"Dobbiamo sperare che Macron pensi europeista, parli europeista e poi faccia l'europeista. Altrimenti c'e' qualche distonia tra essere europeista e essere un po' nazionalisti", ha detto Boccia, a margine del convegno dei Giovani Imprenditori in corso a Rapallo, commentando l'intenzione del neo presidente francese Emmanuel Macron di osteggiare l'acquisizione della transalpina Stx da parte di Fincantieri. "Noi siamo per essere europeisti - ha aggiunto -. L'Europa è il mercato più ricco del mondo, ha un'industria potente, l'Italia e la Germania in particolare. La grande sfida è avere un'industria potente per conquistare i mercati del mondo, non depotenziare l'industria d'Europa per far sì che i mercati d'Europa vengano conquistati da altri".

Equidistanti da partiti. Dialoghiamo con tutti, anche M5S
"Siamo equidistanti dai partiti, dialoghiamo con tutti. I giovani hanno aperto un bel confronto, vediamo le idee di politica economica che hanno". Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. ha risposto a margine del meeting dei giovani imprenditori a chi gli chiedeva se la presenza di Davide Casaleggio al convegno di Rapallo fosse il segnale di un'apertura delle imprese al Movimento Cinque Stelle. "La cosa da sottolineare è che ci si è concentrati troppo e solo su riforma elettorale e tempo di elezioni e troppo poco sulla politica economica - ha aggiunto - è tempo di ripartire dalla politica economia perchè è parte essenziale della vita politica del paese, non marginale".
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