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POLITICA

"Il convegno sulla famiglia? E' Medioevo"

Bonafede: "Legge 194 non si tocca, è stata una conquista"

Il ministro ha così spiegato quale è la sua posizione in merito alla proposta di legge, firmata da una cinquantina di parlamentari della Lega, relativa al riconoscimento del nascituro come soggetto giuridico ai fini dell'adozione

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"Non ho dubbi sul fatto che la legge 194 sia stata una conquista di civiltà giuridica e sociale del Paese. Mi guarderei bene dall'andare a toccarla, a rivederla direttamente o indirettamente. Si tratta di principi non in discussione". Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ospite a 'Circo Massimo', rispondendo a una domanda sulla proposta di legge, firmata da una cinquantina di parlamentari della Lega, relativa al riconoscimento del nascituro come soggetto giuridico ai fini dell'adozione.

Poi sul convegno sulla famiglia di ha aggiunto: "E' Medioevo, l'ho detto e lo ribadisco. Poi un conto è la partecipazione ad aventi, a Verona non andrei nè come Alfonso Bonafede nè come uomo delle itsituzioni". Ma sull'intesa con la Lega non ha dubbi: "Governiamo benissimo".

Lega: Crisi demografica legata anche alla pratica dell'aborto
“Da quando è stata istituita la legge sull’aborto manca all’appello una popolazione di 6 milioni di bambini che avrebbero impedito il sorgere dell’attuale crisi demografica”, si legge nella proposta di legge presentata alla Camera in cui si critica la legge 194. Gli esponenti del Carroccio lamentano un’informazione incompleta sulle alternative all’aborto: “Le interruzioni di gravidanza dal 1990 al 2010 sono aumentate del 182 per cento. Le persone non conoscono i possibili aiuti economici o psicologici”.

“Gli aborti legali, effettuati dal 1978 ad oggi, sono circa 6 milioni, senza contare le ‘uccisioni nascoste’ prodotte dalle pillole abortive e dall’eliminazione degli embrioni umani sacrificati nelle pratiche della procreazione medicalmente assistita”, si denuncia nella premessa della Pdl. Secondo i leghisti, “non si lede il diritto di nessuno”. Ma è bufera. "La Lega continua la sua crociata sul corpo delle donne. Per fare campagna elettorale non risparmia di diffondere fake news sulla base delle quali costruisce addirittura proposte di legge. Questa volta la provocazione leghista arriva a teorizzare l’adottabilità del concepito già durante la gravidanza", dice la deputata Alessia Rotta. E Alessia Morani - sempre Pd - attacca: "La Lega vuole smontare la 194, peraltro fornendo dati falsi sugli aborti, visto che è noto a tutti che sono diminuiti negli anni".
 
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