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FIFA 2014

La fine di un sogno

E dopo la "tragedia" in campo, in Brasile la delusione si sposta sulle strade

Primi scontri e risse in giro per il Paese dopo il cappotto subito dalla Germania: primi insulti per strada indirizzati a Scolari e anche alla Roussef. La presidente si dice dispiaciuta con un tweet

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Dal sogno del trionfo in casa all'incubo di una cocente sconfitta: il 7-1 inflitto dalla Germania al Brasile, 5-0 alla fine del primo tempo, sta già gettando nel panico i duecento milioni di tifosi della "Selecao". Pianti, cori di disapprovazione, fischi, insulti all'indirizzo del ct Luiz Felipe Scolari e persino della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, sono le reazioni registrate dentro e fuori dallo stadio di Belo Horizonte. Nel "Mineirao" c'è già chi ha cominciato ad abbandonare le tribune prima della fine del match e chi, per rabbia e frustrazione, ha provocato il confronto fisico con altri spettatori, o ha preso a calci tutto quello che gli si presentava davanti. Tre tifosi sono stati intanto fermati dalla polizia dopo aver dato vita a una scazzottata. Un uomo è stato invece arrestato per danni al patrimonio, mentre una donna, svenuta, è stata portata via dai paramedici.

Tensione sulle strade
Animi surriscaldati in tutte le regioni del gigante sudamericano, a cominciare da Recife, nella cui sede della Fifa Fan Fest si sono registrati i primi tumulti. E l'aria esplosiva fa tornare alla mente il "Maracanazo", la tragedia nazionale del 1950 che provocò anche molti suicidi.

E anche la presidente Roussef ha subito manifestato il proprio dispiacere con un tweet:


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