MONDO

Tajani sul fondatore Ukip: parole inaccettabili

Brexit. Pittella: pronti a mettere veto sull'accordo. E Farage attacca: siete una mafia

Il presidente del gruppo dei Socialisti&Democratici ha ammonito: "Un paese fuori dall'Ue non potrà mai beneficiare delle stesse condizioni di quando era membro"

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A Strasburgo di discute la risoluzione sulla Brexit e sono subito scintille. Siamo pronti a usare il nostro potere di veto se non saranno rispettate le condizioni fissate" dall'Europarlamento, ha detto il presidente del gruppo dei Socialisti&Democratici, Gianni Pittella. "Un paese fuori dall'Ue non potrà mai beneficiare delle stesse condizioni di quando era membro", ha spiegato Pittella elencando le priorità del suo gruppo: rispetto dei diritti dei cittadini europei residenti nel Regno Unito, il conto che Londra deve pagare per onorare gli impegni finanziari assunti come membro dell'Ue e la frontiera tra Irlanda e Irlanda del Nord.


 "Qualsiasi accordo futuro con il Regno Unito sarà condizionato agli standard sociali, fiscali e ambientali dell'Ue", ha detto Pittella: "non tollereremo mai che si venga a creare alle porte dell'Ue un maxi paradiso fiscale". Il Parlamento europeo sarà chiamato a dare il suo assenso a un eventuale accordo tra il Regno Unito e l'Ue sulla Brexit.

Critico il leader eurofobo britannico, Nigel Farage, che ha accusato l'Unione europea di comportarsi come "la mafia" prendendo "in ostaggio" il Regno Unito nei negoziati sulla Brexit. "Avete iniziato dicendo che dobbiamo pagare un conto da 52 miliardi di sterline", ha detto Farage in un dibattito sulla Brexit all'Europarlamento: "è un ricatto".

Secondo Farage, "l'Ue si comporta come la mafia. Pensate che siamo ostaggi, ma in realtà siamo liberi di adarcene". Il presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, ha interrotto Farage definendo le sue parole inaccettabili. Il leader eurofobo ha risposto di "comprendere le sensibilità nazionali" e che avrebbe dunque usato la parola "gangster". Sulle condizioni poste dall'Ue nei negoziati, in particolare per arrivare a un accordo di libero scambio, Farage ha detto che i britannici non sono obbligati "a comprare auto tedesche, a bere vino francese e a mangiare cioccolato belga. Ci sono altri che possono darceli". Secondo Farage, i leader europei vogliono "mettere gli interessi dell'Ue davanti a quelli dei cittadini e delle imprese". 

Il rapporto tra l'Unione Europea e il Regno Unito "non è mai stato una storia d'amore, nè una grande passione", ma "un giorno ci saranno giovani uomini e donne che ci proveranno di nuovo", ha detto a sua volta il presidente del gruppo dell'Alleanza dei Liberali e Democratici per l'Europa, Guy Verhofstad. Quello tra l'Ue e i britannici "è stato un matrimonio di convenienza" con una "breve luna di miele", ha spiegato Verhofsatdt, che è il negoziatore dell'Europarlamento sulla Brexit.

L'uscita del Regno Unito rappresenta un evento "triste" e ora è necessario perseguire "una partnership profonda e ampia". Verhofsatdt si è detto convinto che in futuro i giovani britannici "poteranno di nuovo il Regno Unito nella famiglia europea. Una nuova generazione vedrà la Brexit per quella che è davvero: una rissa interna al Partito conservatore, una perdita di tempo e di energia e una stupidità". 
  
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