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SPORT

Ultima giornata della fase a gironi, i nerazzurri 'retrocedono' in Europa League

Champions. Inter eliminata, il Barcellona si impone 2-1 a San Siro

I blaugrana passano con Perez, pari di Lukaku alla fine del primo tempo. La squadra di Conte cala nella ripresa, ma insiste aggrappandosi alle energie nervose. Negli ultimi minuti entra il giovane Fati e fa subito centro. La contemporanea vittoria del Borussia Dortmund, che si assicura così il secondo posto nel girone F, taglia fuori dagli ottavi

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Il Barcellona delle seconde linee (teoriche) è troppo forte per l'Inter che saluta la Champions e si prepara a proseguire il cammino continentale in Europa League. I blaugrana passano 2-1 a San Siro facendo valere la superiorità di possesso e palleggio quando i nerazzurri, inevitabilmente, calano fisicamente alla distanza. A Dortmund, intanto, il Borussia superava (con parecchia fatica) 2-1 lo Slavia Praga e si assicurava il secondo posto del Girone F con 10 punti (contro i 7 dei nerazzurri cui 'bastava' eguagliare il punteggio per passare).

A San Siro, sulle fasce D'Ambrosio e Biraghi, i tre di centrocampo sono Vecino, Brozovic e Borja Valero: queste le scelte, molte delle quali obbligate, di Conte. Valverde ha lasciato a casa Messi (e tanti altri), va in panchina Suarez: Griezmann e Perez le punte, difesa a tre (Lenglet, Umtiti, Todibò), a centrocampo ci sono Vidal e Rakitic.

Gara subito vivace, con l'Inter che aggredisce. D'Ambrosio riceve in area ma calcia alto. Dall'altra parte, gran sinistro di Perez che Handanovic respinge a mano aperta. Replica immediata dell'Inter con la serpentina di Lukaku, quasi al limite dell'area piccola, il tiro è alzato dal provvidenziale muro di Lenglet. Poi è Neto a respingere il diagonale di Biraghi. Al 23' 'Meazza' gelato: lancio di Griezmann verso Vidal in area, Godin anticipa ma consegna a Perez che non ha difficoltà a battere Handanovic. L'Inter accusa il colpo e cala. Su azione d'angolo Lenglet si divora il raddoppio. Negli ultimi dieci minuti della frazione si ricompatta l'Inter. Neto mette i pugni sul diagonale fulminante di Lautaro. D'Ambrosio non trova la porta di testa sul cross di Lukaku (inusuale inversione di ruoli). E al 44' il premio: Lautaro protegge al limite dell'area e appoggia a Lukaku che calcia subito rasoterra e batte Neto, complice anche una deviazione.

Più difficile la pressione dell'Inter nella ripresa. Il Barcellona fa girare palla agevolmente. Griezmann ci prova con una rasoiata a pelo d'erba, sicuro Handanovic. Clamorosa opportunità per Lukaku, che fa a sportellate con Umtiti, si trova a tu per tu con Neto e gli spara addosso. Al quarto d'ora fuori Griezmann e Rakitic, dentro Suarez e De Jong. Ma insiste l'Inter: palla rubata di Lautaro per Lukaku, il belga allunga il controllo in area. Prima mossa di Conte: Lazaro per Biraghi. Incredibile giocata di Lautaro che salta l'uomo, arriva al limite e calcia di prima intenzione, fuori di pochissimo. L'Inter cerca le ultime energie, Politano per D'Ambrosio e poi Esposito per Borja Valero a cercare la trazione anteriore. Perez sciupa un'ottima chance in contropiede. All'85' Valverde manda in campo Ansu Fati per Perez e nemmeno due giri di lancetta dopo il giovanissimo spegne San Siro con un diagonale dal limite che bacia il palo lontano e si accomoda nel sacco. Inter alla garibaldina negli ultimi minuti, con la forza dei nervi c'è pure qualche spunto interessante. Ma il risultato non cambia e l'esito di Dortmund è una condanna implacabile.

Negli altri due gironi che si sono conclusi stasera, passano Lipsia, Lione (gruppo G), Valencia e Chelsea (gruppo H), mentre vanno in Europa League Benfica ed Ajax. Fuori Zenit e Lille.

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