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SPORT

Andata degli ottavi di finale

Champions. L'Atalanta prenota i quarti, il Valencia s'inchina 4-1 a San Siro

Doppietta di Hateboer (ai primi gol nella competizione), Ililcic e Freuler per i bergamaschi. Che però rischiano più del dovuto. Oltre al gol di Cherishev (arrivato sul 4-0) spagnoli più volte pericolosi. E c'è anche il palo di Ferran Torres nel primo tempo. Ritorno al 'Mestalla' fra tre settimane

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Un 4-1 da favola, la qualificazione ipotecata e San Siro in festa per l'Atalanta. Eppure la vittoria netta sul Valencia lascia perplessi per disattenzioni e approssimazioni che la squadra di Gasperini normalmente non mostra. Soprattutto in tale quantità. Ci sarà tempo per analizzare la situazione, di certo il gruppo potrà farlo da una posizione di forza in vista del ritorno fra tre settimane al 'Mestalla'. Intanto, l'Atalanta si può godere la festa dei 45mila tifosi, di una solida parte di Bergamo in 'trasferta' a Milano per questa andata degli ottavi di Champions.
  
Infortunio a Djimsiti nel riscaldamento, Caldara completa la difesa a tre. Gasperini opta per l'attacco 'leggero', Pasalic con Gomez e Ilicic, Zapata in panchina. Celades fa i conti con gli infortuni, soprattutto in difesa. In attacco pesante l'assenza di Rodrigo. Parte forte l'Atalanta. Gomez spedisce di poco alto il tocco di Ilicic dal limite. Sempre lo sloveno a ispirare, clamoroso l'errore di Pasalic: lanciato da solo in area ha il tempo di aggiustarsi il pallone ma si fa parare il tiro da Domenech. Al 16' gli orobici sbloccano. Gomez entra in area dal vertice sinistro e crossa sul palo opposto dove il taglio di Hateboer spezza la difesa. Per l'olandese è il primo gol in Champions (e non sarà l'unico...). I nerazzurri continuano a spingere, il diagonale di Gosens va sull'esterno della rete, poi il Valencia riesce a trovare il bandolo della matassa. Prima sterilizza il gioco orobico, poi comincia a proporsi in modo pericoloso. Al 30' Parejo batte rapidamente una punizione verso Ferran Torres che entra in area da destra e colpisce in pieno il palo. L'Atalanta, frastornata, rischia di farsi male da sola nel seguito dell'azione. Altra grossa occasione per il Valencia quando Guedes riceve sulla corsa e fa partire un tirocross dal vertice dell'area piccola, Mangala non arriva per centimetri a spingere nella porta vuota. La squadra di Gasperini fatica a ritrovare compattezza. Ma può sempre contare su giocatori decisivi. Così al 42' Ilicic controlla ai 18 metri, entra appena in area e scarica un destro su cui Domenech è a dir poco impreciso. Raddoppio prima dell'intervallo, un'iniezione di fiducia.

Subito un'iniziativa di Gomez nella ripresa, il cross viene impennato da Diakhaby e Hateboer non arriva a spingere di testa in rete. Ma il valencia risponde: centro di Ferran Torres, Soler anticipa tutti ma manda fuori da buona posizione. Molta confusione da entrambe le parti, al 57' mette ordine Freuler che si fionda sul pallone al limite dell'area e inventa un destro a giro sul secondo palo. Domenech può solo guardare. Atalanta a tratti brillante, ma anche vittima di paurose amnesie. Al 61' Gollini protagonista prima in negativo, poi in positivo: consegna palla a Ferran Torres con un rinvio sciagurato, l'esterno serve Maxi Gomez che, tutto solo, si fa murare dal portiere. Passa un minuto (62') e l'Atalanta fa poker. Hateboer vola sulla destra inseguendo un lancio lungo, entra in area e fa doppietta. Che viene confermata dopo un lungo Var check per la posizione di Ilicic che potrebbe aver fatto 'velo' (partendo da fuorigioco) per ingannare la difesa. Nel momento più felice della sua avventura Champions, i nerazzurri incredibilmente si spengono. Cheryshev entra al posto di Guedes e batta Gollini dopo appena due minuti (66') con un gran diagonale dal limite. Atalanta stordita, Cheryshev potrebbe concedere il bis al termine di un'azione confusa che vede anche l'errore da due passi di Maxi Gomez. Alla fine Gollini salva i suo intercettando con lo stomaco. Gasperini prova a risvegliare i suoi passando alla difesa a quattro (dentro Zapata per Caldara, Hateboer e Gosens terzini). La mossa mette un po' d'ordine e il Valencia non arriva più facilmente al limite dell'area orobica. Zapata non sfrutta adeguatamente un'opportunità in contropiede, l'ingresso di Gameiro tiene in apprensione la difesa orobica. Ma non fa danni.

Nell'altra partita della serata, il Tottenham di Mourinho va ko fra le mura amiche. Il Lipsia si impone col rigore di Werner al 58'.
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