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Champions League, quarti di finale

Ronaldo stende la Juventus. Allo 'Stadium' il Real passa 3-0

Un gol di rapina e una rovesciata volante da storia del calcio di CR7 spianano la strada della semifinale ai blancos. Il portoghese confeziona anche l'assist per il tris di Marcelo. Neppure un miracolo nel ritorno al 'Bernabeu' permetterebbe ai bianconeri il passaggio del turno

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di Nicola Iannello Quando il pubblico avversario si alza in piedi per applaudirti, significa che sei molto più di un campione. Al 2-0 in acrobazia, lo ‘Stadium’ della Juventus tributa il trionfo a Cristiano Ronaldo, che ringrazia con la mano sul cuore. L’andata dei quarti di finale di Champions League tra i bianconeri e il Real Madrid è tutta qui. Finisce 3-0 per i detentori della coppa dalle grandi orecchie. Il ritorno mercoledì 11 al ‘Bernabeu’ diventa una mera formalità. Chi in casa bianconera sognava rivincite della finale di Cardiff (4-1 per i blancos l’anno scorso) deve meditare sul divario tra la prima della classe del campionato italiano e la terza della Liga spagnola.
 
Allegri, senza gli squalificati Benatia e Pjanić, lascia in panchina Matuidi e schiera il 4-4-2: Buffon in porta, difesa con De Sciglio, Barzagli, Chiellini e Asamoah, Douglas Costa e Alex Sandro sono gli esterni di centrocampo con Khedira e Bentancur in mediana, la coppia d’attacco è formata da Dybala e Higuain. Zidane manda in campo lo stesso undici che dieci mesi esatti fa ha sconfitto la Juventus nella finale di Cardiff: Keylor Navas tra i pali, Carvajal, Sergio Ramos, Varane e Marcelo sono la linea difensiva, a centrocampo, Casemiro Modrić e Kroos, in attacco Isco vince il ballottaggio con Bale e agirà tra le linee, in appoggio a Benzema e Cristiano Ronaldo. Arbitra il turco Çakir.
 
Avvio shock per la Juve: Isco conquista il fondo sulla sinistra, sul suo cross basso fatale ritardo della retroguardia bianconera e CR7 non perdona con l’esterno destro. La reazione degli uomini di Allegri c’è, ma con un balzo davvero felino Navas respinge una zampata ravvicinata di Higuain su punizione dalla sinistra di Dybala. Al 36’ traversa di Kroos con un gran destro da fuori area. Prima del riposo, proteste juventine per un mani di Casemiro in area Real dopo spizzata di testa di Chiellini, per Çakir non ci sono gli estremi del rigore. L’arbitro turco ammonisce Dybala per una caduta ritenuta simulata nei sedici metri avversari.
 
Nella ripresa, su palla vagante in area juventina si avventa come un rapace Cristiano Ronaldo, ma il suo diagonale termina fuori di un soffio. Sull’altro fronte, Dybala conquista una punizione da buona posizione (ammonito Sergio Ramos che salterà per squalifica il ritorno) e la calcia, la barriera devia ma il pallone termina in corner con Navas spiazzato. Al 64’ un lampo di bellezza accecante illumina lo 'Stadium': Cristiano Ronaldo raddoppia con una rovesciata volante che non si vedeva da anni nei campi di calcio: un’incomprensione tra Chiellini e Buffon permette a CR7 di mandare al tiro Lucas Vazquez (dal 59’ per Benzema) su cui il portiere bianconero compie un grande intervento, Carvajal recupera il pallone sulla destra e lo scodella al centro per il gesto tecnico-atletico sublime dell’asso portoghese: lo 'Stadium' si alza in piedi ad applaudire. Per Cristiano Ronaldo, si tratta del 25° gol nelle ultime 14 partite ufficiali. A ruota, Juve in dieci per il secondo cartellino giallo collezionato da Dybala (66’). Allegri si gioca il tutto per tutto: Matuidi per Douglas Costa e Mandžukić per Asamoah (69’). Non serve. Il Real dilaga quando Ronaldo di prima manda in porta Marcelo che salta Buffon e deposita in rete il tris delle merengues (72’). Nel Real entra l’ex Inter Kovačić (dall’82’ per Modrić) che si presenta subito colpendo la traversa. È poi Buffon a negare il terzo successo personale a Ronaldo. Nel recupero, il portoghese manca il tris sparando alto da posizione favorevolissima. Prima del fischio finale, occasioni bianconere per Higuain e Cuadrado (dal 74' per Khedira), ma il risultato non cambia.
 
Nell’altra partita di andata dei quarti, il Siviglia di Vincenzo Montella cede 2-1 in casa al cospetto del Bayern Monaco: in vantaggio con Sarabia al 32’, gli andalusi si fanno rimontare da un autogol di Jesus Navas al 37’ e da una rete di Thiago Alcantara al 68’.
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