SPORT

Champions League, andata ottavi di finale

Real rimonta 3-1 il Paris SG Liverpool passeggia a Porto: 0-5

Una doppietta del solito Cristiano Ronaldo (un gol su rigore generoso concesso da Rocchi) e una rete di Marcelo recuperano il vantaggio di Rabiot al 'Bernabeu'. Ritorno il 6 marzo al Parco dei Principi. Tutto deciso per i Reds, con la tripletta di Mané

Condividi
di Nicola Iannello Real Madrid in rimonta, Liverpool in scioltezza. Il 3-1 dei blancos sul Paris Saint Germain nell’andata degli ottavi di finale di Champions League non chiude il discorso qualificazione, lasciando speranze ai francesi nella partita di ritorno al ‘Parco dei Principi’ il 6 marzo. Senza appello il 5-0 dei Reds in casa del Porto: il retour match ad Anfield sarà una mera formalità.
 
Allo Stadio ‘Santiago Bernabeu’, quella da molti considerata come una finale anticipata, mantiene le promesse in termini di tensione. Solo la grande esperienza dei campioni in carica del Madrid consente loro di ribaltare una partita cominciata sotto cattivi auspici. Zinedine Zidane con il consueto 4-3-3: difesa a quattro con Nacho, Varane, Sergio Ramos e Marcelo;  Casemiro, Kroos e Modric a centrocampo, Isco nel tridente con Benzema e Cristiano Ronaldo. Unai Emery lascia in panchia Thiago Silva e in difesa schiera Kimpembe centrale insieme a Marquinhos, sulla fascia destra l’ex juventino Dani Alves; Verratti, Lo Celso e Rabiot compongono il centrocampo, Mbappé, Cavani e Neymar sono il tridente delle meraviglie. Arbitra Gianluca Rocchi.
 
Il Psg non ha timore del palcoscenico importante e comincia spavaldamente. I blancos sembrano soffrire l’intraprendenza degli ospiti, soprattutto Neymar che si dà molto da fare, facendosi anche ammonire per un fallo su Nacho. L’occasionissima è però sui piedi di CR7 che, imbeccato da Marcelo, si trova a tu per tu con Areola in uscita ma lo centra in pieno volto. Al 33’ passano i francesi con una ripartenza sul fronte desto di Mbappé, sulla palla in mezzo velo di Cavani, Nacho la tocca per anticipare Neymar ma Rabiot piomba al centro dell’area e fulmina Keylor Navas. Ci prova ancora Cristiano Ronaldo dopo aver rubato palla ma la mira non c’è. Grossa chance anche per Cavani in area del Real, ma Varane in scivolata ci mette una pezza. Al 43’ Benzema chiama Areola al gran volo per mettere in angolo il suo destro. Sugli sviluppi del corner, contatto tra Lo Celso e Kroos, per Rocchi è rigore: dal dischetto Cristiano Ronaldo calcia forte alla destra del portiere che intuisce ma non ci arriva (45’).

Nella ripresa il canovaccio è lo stesso. La prima palla gol è per Mbappé, Navas respinge con un gran riflesso. Poi è Rabiot a battere al rete, Sergio Ramos si oppone a corpo morto, forse con l'aiuto di un braccio. Comincia la partita a scacchi delle sostituzioni. Al 66’ a sorpresa Emery toglie Cavani e inserisce il difensore Meunier. Zidane risponde con Bale per Benzema (68’). Nel finale, l’allenatore delle merengues gioca le carte Lucas Vazquez per Casemiro e Asensio per Isco (79’). La mossa vincente è quella del tecnico madridista. Il Real cresce sulla fascia sinistra ma il gol del sorpasso arriva con una botta di fortuna: Modrić gestisce un pallone rubato al Psg in uscita, allarga per Asensio sulla sinistra, sul cross basso mette la mano Areola, carambola sul ginocchio di Cristiano Ronaldo e palla beffardamente in fondo al sacco (83’). Il ‘Bernabeu’ esplode all’86’ quando Marcelo chiude di sinistro un invito del solito Asensio e fulmina il portiere del Psg, complice una deviazione di Marquinhos.
 
All’‘Estádio do Dragão’ e festa Liverpool. Gara mai in discussione, imbarazzante la superiorità dei Reds. Nel suo 4-2-3-1, Sérgio Conceição, ex Lazio, Inter e Parma, deve fare a meno di Felipe squalificato e Aboubakar infortunato; in avanti Marega, Otavio e Brahimi alle spalle dell'unica punta Tiquinho. Jürgen Klopp, senza lo squalificato Can, in avanti si affida a Salah, Firmino e Mané nel 4-3-3.
 
Il Liverpool passa al 25’: Wijnaldum serve Mané sul cui tiro a girare José Sa si lascia sorprendere. Il raddoppio porta la firma di Salah, pronto a riprendere il pallone dopo un palo di Milner (29’). I lusitani hanno la chance per tornare in partita, ma Otavio e Tiquinho non centrano il bersaglio. La musica non cambia nel secondo tempo. In contropiede al 53’ Firmino impegna José Sa in una grande parata, ma sulla respinta Mané insacca. Al 70’ il poker di Firmino servito da Milner. Sipario con una bomba del solito Mané all’85’.
Condividi