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Quarta giornata della fase a gironi

Europa League. Il Milan si salva in casa del Betis. A Siviglia è pari in rimonta, 1-1

Magistrale punizione di Suso nella ripresa per rispondere al gol di Lo Celso in apertura di match. La squadra di Gattuso rimedia al capitombolo di due settimane fa e può giocarsi la qualificazione in Grecia

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Il Milan afferra un importante pareggio in casa del Betis e compensa parzialmente la sconfitta di due settimane fa a San Siro. Dopo l'1-1 del 'Villamarin' i rossoneri si giocheranno una grossa fetta di qualificazione al Pireo (dove la sconfitta è vietata) per poi chiudere in casa con il Dudelange. La classifica del gruppo F recita infatti Betis a 8 punti, Milan e Olympiacos a 7, lussemburghesi inchiodati a 0 (dopo la 'manita' subito in casa dell'Olympiacos, 5-1).

Nella fondamentale trasferta spagnola Gattuso opta per il 3-5-2: Borini e Laxalt sulle fasce, Suso in appoggio a Cutrone. Poco prima della partita è arrivata la tegola: Biglia dovrà operarsi al polpaccio, ne avrà quattro mesi. Betis col 3-4-2-1, Lo Celso e Joaquin dietro Sanabria. I biancoverdi partono di gran carriera e sbloccano lo score già al 12'. A sinistra (destra della difesa, dove i rossoneri avranno parecchi problemi per tutta la frazione) Joaquin fa correre Firpo che crossa per la girata di Lo Celso da 5-6 metri. Reina non può fare niente, anche a causa di una piccola deviazione. Partita a tratti monocorde, spagnoli sempre avanti. Lo Celso sbatte su Rodriguez, Laxalt anticipa di un soffio Tello che già pregustava il raddoppio. Sanabria si divora una clamorosa opportunità nata sul solito asse Joaquin-Firpo. Cutrone troppo isolato, il centrocampo non crea (né filtra granché).

Milan impalpabile, che prova a cambiare passo nella ripresa. Suso e Calhanoglu riescono a ragionare un po' di più e i rossoneri spostano avanti il baricentro. Pau Lopez fa una grande parata sul 'classico' sinistro a giro di Suso dal limite. E pochi istanti dopo (62') lo spagnolo gela il 'Villamarin' con una splendida punizione dal vertice destro dell'area di rigore. Lopez non può niente, forse ingannato dall'intervento di testa di Bakayoko (che non tocca la palla). Cambia l'inerzia della gara. Subito incursione di Borini, Lopez chiude lo specchio. Partita ora equilibrata, poche occcasioni. Gattuso ridisegna la difesa a quattro, Abate per Laxalt. Proprio il neoentrato ha un'incomprensione con Reina e consegna il pallone a Guardado (anche lui da poco in campo) che sciupa. Attimi di paura per Musacchio che perde i sensi dopo uno scontro con Kessié. L'argentino si rialza dopo i soccorsi, visibilmente scosso. Gattuso lo sostituisce con Romagnoli. Rischia tanto il Milan nel finale. Firpo irrompe da sinistra ma calcia malissimo. Poi imbucata di Lo Celso per Tello che si presenta davanti a Reina, bravissimo il portiere a ipnotizzarlo e respingere. Quindi Borini salva su Canales. Lungo recupero, il risultato non cambia.
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