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SPORT

Europa League, sedicesimi di finale

Lazio battuta anche al ritorno, agli ottavi va il Siviglia

Al 'Sanchez Pizjuan' finisce 2-0 per gli andalusi, già impostisi nell'andata all'Olimpico. Nel doppio confronto, i biancocelesti non sono riusciti a segnare neppure una rete. Espulsi Vazquez e Marušić 

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La Lazio dice addio all’Europa League. La squadra di Simone Inzaghi non regge l’urto dell’eliminazione diretta e lascia il passo al Siviglia, apparsa squadra più solida nel doppio confronto. Al ‘Sanchez Pizjuan’ finisce 2-0 per gli spagnoli, forti dell’1-0 imposto all’Olimpico giovedì scorso e già vincitori cinque volte nella competizione. Sedicesimi di finale amari per i biancocelesti, sfortunati già nel sorteggio dell’avversario.
 
Pablo Machin schiera il 3-5-2: Vaclik; Mercado, l’ex Palermo e Roma Kjaer, Sergi Gómez; Navas, Vazquez (anche lui ex rosanero), Sarabia, Roque Mesa, Escudero; Ben Yedder e l’ex milanista André Silva. Risponde Inzaghi con il 3-5-1-1: Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marušić, Cataldi, Badelj, Milinković-Savić, Lulić; Caicedo a sostegno di Immobile, non in perfette condizioni fisiche. Arbitra l’inglese Taylor.
 
 
Lazio senza paura: al 3’ verticalizzazione di Milinković-Savić, Vaclik anticipa Immobile. Machin perde subito Escudero per problemi muscolari, al 6’ lo sostituisce il giovane Promes. Al 7’ Ben Yedder cerca la porta da posizione defilata, Strakosha blocca sicuro. Al 17’ grande occasione per i biancocelesti: Lulić si trova a tu per tu con Vaclik, ma la rimonta di Mercado lo sbilancia, per le proteste dei giocatori della Lazio. Ma è il Siviglia a passare al 20’, con Ben Yedder, lesto a raccogliere una corta respinta di Strakosha su tiro dal limite di Sarabia (dopo triangolo con lo stesso autore del gol, partito da palla persa da Milinković-Savić).
 
Ripresa. Al 49’ Inzaghi inserisce Correa al posto di Patric per dare più peso all’attacco. Al 53’ un tiro di André Silva viene deviato di poco fuori da Radu. Al 55’ Acerbi ha il pallone del pareggio su lancia smarcante di Milinković-Savić, ma il destro al volo del difensore trova la risposta di Vaclik. Il serbo viene poi richiamato da Inzaghi che manda in campo Romulo (55’). Al 60’ Vazquez colleziona il secondo cartellino giallo per una trattenuta sul neoentrato biancoceleste e viene espulso, Siviglia in dieci. Machin si cautela richiamando André Silva e inserendo Amadou. Promes tenta da lontano, mira sbagliata di poco. Replica Lazio con una scucchiaiata di Caicedo per Immobile, il pallonetto della punta biancoceleste è alto non di molto. Al 71’ parità numerica ristabilita: Marušić contrasta Mesa alzando il gomito, per Taylor è rosso diretto. Al 77’ ultimo cambio per Inzaghi: fuori Badelj (sottotono rispetto alla partita contro il Genoa), dentro Durmisi. Non serve a nulla: un minuto dopo Sarabia in diagonale (pallone leggermente deviato da Acerbi in scivolata disperata) capitalizza un passaggio filtrante di Navas e chiude la partita. All’81’ con la maglia del Siviglia si vede l’ex Napoli Rog, che avvicenda Roque Mesa. All’85’ un sinistro basso di Cataldi chiama Vaclik a una facile presa.
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