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La trentunesima giornata

Serie A. Napoli dal baratro al trionfo, Chievo rimontato e battuto 2-1. Lazio al 3° posto

Segna Stepinski, i partenopei ribaltano all'89' con Milik e al 93' con Diawara. Juve sempre a +4. Colpo Lazio in rimonta a Udine (1-2): Roma agganciata e domenica il derby. Vincono Crotone ed Hellas, che continuano a sperare nella salvezza. Milan fermato a San Siro dal Sassuolo (1-1): svaniscono le già poche speranze Champions

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Napoli dal baratro al trionfo nell'ultimo quarto d'ora. I partenopei si riportano a 4 punti dalla Juventus riacciuffando negli ultimi secondi del recupero un successo che sembrava ormai compromesso dopo che il Chievo era riuscito a passare in vantaggio. Riequilibra Milik all'89', fa esplodere il San Paolo Diawara. Immobile e Luis Alberto firmano il successo in rimonta della Lazio alla 'Dacia' Arena': domenica prossima arriva un derby pesantissimo, con biancocelesti e giallorossi appaiati al terzo posto. Nel posticipo domenicale, solo 1-1 per il Milan contro il Sassuolo: per la Champions ormai è tardi. In coda vittorie importantissime di Crotone e Verona.

Napoli-Chievo 2-1
Tonelli e Diawara sostituiscono glil squalificati Albiol e Jorginho, gli altri sono i fedelissimi di Sarri. Maran piazza Giaccherini (un ex) dietro le punte Meggiorini e Inglese. Linee di difesa e centrocampo molto compatte per il Chievo, che può permettersi di aspettare gli avversari. E' il Napoli, ovviamente, che deve costruire e fa fatica ad aggirare la barriera gialloblù. Al quarto d'ora 'solito' cross di Insigne per Callejon che da due passi alza sulla traversa l'ottima opportunità. Insigne ci prova da lontano, Sorrentino blocca facilmente. I partenopei aumentano la velocità di circolazione e diventano più pericolosi, sfondando a sinistra con Insigne. Hamsik e lo stesso Insigne in diagonale trovano l'esterno della rete. Sorrentino si allunga bene sulla girata di Mertens servito da Insigne.

Nella ripresa il Napoli stringe i tempi. Cross basso di Hysaj, serie di 'lisci' e palla a Insigne, che conclude debolmente verso Sorrentino. Grandissima chance al 51': Mertens cade in area sulla trattenuta di Depaoli e Manganiello indica il dischetto. Lo stesso Mertens si incarica della trasformazione, il duello lo vince però Sorrentino (con Insigne che non riesce a ribadire verso la porta). Cresce la velocità della gara e il Chievo comincia a farsi vedere dalle parti di Reina. Altra occasione partenopea su corner di Mario Rui, il colpo di testa di Mertens viene respinto sulla linea e innesca un batti e ribatti con la difesa clivense che spazza a fatica. Sarri si gioca la carta Milik (sarà determinante): esce Hamsik e il Napoli vira verso un 4-2-4 a trazione anteriore. Il polacco ha un'occasionissima sull'imbucata di Diawara, Sorrentino in uscita gli nega il gol. Tocca a Zielinski, che rileva Allan. Ma la sostituzione l'ha azzeccata pure Maran, inserendo un altro polacco, Stepinski, per Meggiorini nei primi minuti della ripresa. Al 73' Koulibaly sbaglia il passaggio verso il centrocampo, Giaccherini capisce tutto, irrompe sul pallone e libera Stepinski, che non dà scampo a Reina. san Paolo ammutolito, Napoli avanti con rabbia. Corner di Callejon, stacca Tonelli, traversa. Insigne a giro, Sorrentino respinge in tuffo. Poi è Bani a salvare il risultato anticipando sottomisura Milik sul servizio di Insigne. Imbucata sempre del n.24, Callejon ci arriva ma devia a lato. Insigne ci riprova all'89' e questa volta l'inserimento di testa di Milik vale il pari. Recupero infuocato. Milik viene anticipato sottoporta. Proprio al 93' (ultimo di recupero), da azione d'angolo la palla arriva in piena area a Diawara che trova la stoccata vincente.

Udinese-Lazio 1-2
A meno di settantadue ore dal successo in Europa League, Lazio sempre a pieni giri anche in campionato: colpo in rimonta (1-2) alla ‘Friuli Dacia Arena’ e Roma agganciata al terzo posto a quota 60. E domenica c’è proprio il derby: in palio, ovviamente, punti pesantissimi e un posto in Champions. Non vede luce l’Udinese, da due mesi in un tunnel senza fine: ottava sconfitta consecutiva. La zona retrocessione non è vicina, ma nemmeno lontanissima (+6).       

Primo tempo tutto racchiuso negli episodi dei tre gol. Partenza in discesa per i friulani, che trovano il vantaggio al 13’: Larsen fugge via sulla destra e crossa al centro per l’accorrente Lasagna, che fa centro di testa anticipando netto Bastos. Un quarto d’ora e gli ospiti riprendono in mano la gara (26’): un sinistro sbagliato di Lulic diventa un assist per Immobile, che in area raccoglie e insacca (rete n.27 per l’attaccante). Proteste vibrante dei bianconeri e di mister Oddo che invocano un precedente fallo di Marusic su Jankto: dopo un silent-check col Var, Rocchi conferma la sua decisione. Trovato il pari, la Lazio aumenta i giri e a ruota arriva il raddoppio (37’): l’assist è di Immobile, il rasoterra vincente è firmato Luis Alberto, con la complicità però di Bizzarri che sbaglia completamente l’intervento. 

Il primo tentativo della ripresa è ancora dello spagnolo Luis Alberto (58’): conclusione a giro dal limite, palla alta non di molto. Biancocelesti ancora minacciosi al 62’: splendida azione sull’asse Milinkovic-Felipe Anderson, Danilo evita il peggio negando la sfera a Murgia, pronto a colpire. Al 78’ ci prova Marusic, che converge in area e cerca l’angolino opposto di sinistro: Bizzarri si allunga e smanaccia in corner. L’unica reazione dei padroni arriva all’89’, ma lo stacco di Jankto (anticipato De Vrij) su cross di Lasagna finisce a lato di un soffio. Game over.

Milan-Sassuolo 1-1
Servivano tre punti, ne arriva uno solo: l’1-1 di San Siro con il Sassuolo, nel posticipo che chiude il 31° turno, mette una ‘pietra tombale’ sulle già esigue speranze Champions del Milan (Roma e Lazio a +8). Per la squadra di Iachini è invece un pareggio d’oro nell’affollata corsa salvezza. 

Anche se quella rossonera non è una pressione asfissiante, il primo tempo si trasforma in una sorta di Consigli contro tutti. Il portiere neroverde si oppone con sicurezza ai ripetuti attacchi dei padroni di casa, con il primo gran volo al 2’ su colpo ‘di petto’ ravvicinato di Kessie, servito da Rodriguez. Al 13’ alza sopra la traversa, senza rischiare, la parabola infida di Calhanoglu, al 25’ risponde presente sul consueto sinistro a rientrare di Suso, ormai un ‘marchio di fabbrica’. Poco dopo la mezz’ora (33’) doppio intervento a fermare Kessie, che cerca la rete da posizione defilata, tre minuti dopo il numero uno degli emiliani neutralizza la pericolosa deviazione del compagno Sensi su incursione di Bonaventura. Una sola chance per il Sassuolo, al 34’: conclusione velenosa di Politano col mancino, Donnarumma respinge corto ma è reattivo e col piede evita il tap-in dell’accorrente Acerbi. 

Venti minuti iniziali della ripresa praticamente piatti, sterile il possesso-palla dei rossoneri. La prima opportunità capita sui piedi di Ragusa (64’), che scivola però al momento di tirare rendendo più agevole la parata di Donnarumma. Poi, al 75’, a sorpresa il Sassuolo ‘spacca’ il match: sull’assist aereo di Mazzitelli, disattenzione dei centrali milanisti, Politano scatta sul filo del fuorigioco e dal limite fulmina di destro Donnarumma. Nel finale entra in scena il neo entrato Kalinic: all’84’ manca il pari di testa, all’86’ si riscatta trovando con una splendida giocata in area il gol del pareggio. Il croato ci riprova anche nel recupero (91’), ma la sua capocciata su angolo è centrale. Ma non è finita: a trenta secondi dalla fine (95’), un super Consigli nega a Bonaventura il gol del clamoroso ribaltone. Subito dopo, espulso il tecnico dei neroverdi Iachini.  

Crotone-Bologna 1-0
I calabresi hanno fame di punti e si vede, pur in una partita dai ritmi non sconvolgenti. Al 10' Trotta si accentra e calcia a giro, Mirante tocca quanto basta per farsi 'aiutare' dal palo. Poi il portiere felsineo ha un gran riflesso sul tocco ravvicinato di Ricci ben servito da Martella. La squadra di Zenga passa al 25' con Simy, che si fa trovare puntuale col sinistro sul bellissimo cross di Stoian. I pitagorici lasciano ora l'iniziativa al Bologna, che non dimostra di avere idee. Nella ripresa altra ottima opportunità per Ricci, che facilita il lavoro di Mirante. Il bologna continua a non rendersi pericoloso, il Crotone aggancia la Spal a quota 27.

H.Verona-Cagliari 1-0
Squadre entrambe in zona pericolosa (molto più grave la posizione degli scaligeri), lo spettacolo ne risente. Poche le note di rilievo fino all'episodio che sblocca il risultato. E' il 32' quando, sugli sviluppi di una punizione, il tiro di Fossati viene respinto da Pavoletti. Valeri viene richiamato dal Var e ci vogliono tre minuti per decidere che il giocatore del Cagliari ha toccato il pallone col braccio. Dal dischetto va Romulo che batte Cragno (36'). Var ancora protagonista a inizio ripresa, quando Zuculini trova il gol dopo un'azione insistita, fra batti e ribatti e rovesciate, nell'area sarda: tutto vanificato dal fuorigioco di Cerci, che aveva cominciato l'azione. Nel finale Nicolas diventa protagonista salvando la vittoria in tre nitide occasioni. Il Verona continua a sperare nella salvezza.
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