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SPORT

Serie A, nona giornata

Calcio: Atalanta travolgente, Napoli fermato in casa della Spal

Una tripletta di Muriel e una doppietta di Iličić spianano la strada alla squadra di Gasperini, che ha giocato un'ora in superiorità numerica per l'espulsione di Opoku. Gli orobici, terzi, accorciano su Juve e Inter. Stentano invece i partenopei, che tornano da Ferrara con un solo punto e molti dubbi. Pari anche tra Torino e Cagliari

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di Nicola Iannello Non decolla in Champions, vola in campionato. L’Atalanta esorcizza i cinque gol subiti a Manchester e seppellisce sotto una valanga di reti la malcapitata Udinese; dopo i pareggi di Juventus e Inter, gli orobici sono terzi a 20 punti, 3 in meno dei bianconeri, a 2 dagli altri nerazzurri. E il pareggio del Napoli a Ferrara assicura 3 lunghezze di vantaggio alla squadra di Gasperini su quella di Ancelotti, troppo discontinua. A completare le partite della domenica pomeriggio della nona giornata di serie A, il pareggio tra Torino e Cagliari.
  
Atalanta-Udinese 7-1
Gasperini schiera il 3-4-1-2: Gollini; Toloi, Djimsiti, Kjaer; Hateboer, Pašalić, Freuler, Castagne; Gomez; Iličić, Muriel. Tudor con il 3-5-2: Musso; Becão, Troost-Ekong, Samir; Opoku, De Paul, Jajalo, Mandragora, Sema; Okaka, Lasagna. Arbitra Maresca di Napoli. All’11’ passano i bianconeri con Okaka, che svelle il pallone dai piedi di Kjaer, ultimo uomo, e trafigge Gollini di destro. Al 16’ Musso chiude la porta a Gomez. Al 21’ de Roon mette Iličić solo davanti al portiere friulano, lo sloveno non perdona e di destro pareggia per l’Atalanta. Alla mezz’ora Lasagna da posizione decentrata chiama Gollini alla deviazione di piede. Al 32’ Opoku commette fallo su Iličić in area bianconera e provoca un rigore che gli costa anche il secondo cartellino giallo: Udinese in dieci. Dal dischetto Muriel non fallisce per il sorpasso nerazzurro (35’). Al 37’ Maresca concede un nuovo penalty all’Atalanta, a causa di un tocco di mano di Becão su giocata di Gomez; dopo il Var l’arbitro però cambia decisione (39’). Al 43’ arriva comunque il tris, ancora con Iličić che in mischia riprende una respinta di Musso su Castagne.

Nella ripresa il copione non cambia. Su palla indietro di Gomez, Muriel al 47’ firma la doppietta personale. Al 52’ l’assist del ‘Papu’ è per Pašalić che sigla il quinto gol atalantino. Al 54’ solo la traversa salva l’Udinese su mancino di Iličić. Al 58’ è Musso a negare la tripletta allo sloveno. Al 74’ altro rigore per l’Atalanta, provocato da un’entrata di Samir su Muriel; dopo il controllo Var, il colombiano firma la sua tripletta che lo porta a quota 8 in classifica marcatori, a un gol da Immobile (75’). Al 78’ traversa dell’Udinese, su tiro di Fofana deviato da Gollini. Traoré entra per Iličić al 77’ e all’83’ firma il settimo gol orobico con una rasoiata mancina che infila Musso. L’Atalanta non si ferma più. L’Udinese invece resta a quota 10 punti.
 
 Spal-Napoli 1-1
Al ‘Mazza’ Semplici con il consueto 3-5-2: Berisha; Tomović, Vicari, Igor; Strefezza, Murgia, Missiroli, Kurtić, Reca; Paloschi, Petagna. Ancelotti con il collaudato 4-4-2: Ospina; Malcuit, Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Elmas, Allan, Zieliński, Insigne; Milik, Mertens. Fischia La Penna di Roma. Buon avvio dei padroni di casa. Paloschi ci prova al 1’, lo “mura” Koulibaly. Al 4’ traversa piena di Petagna su punizione di sinistro. Ma al 9’ passa il Napoli con un mancino di Milik da fuori area, dopo azione di Allan. Al 16’ arriva il pareggio estense con Kurtić: Strefezza va via sulla destra, sul traversone irrompe lo sloveno che di prima fulmina Ospina. Al 36’ Tomović davanti alla porta anticipa di giustezza Milik su lancio di Mertens. Var protagonista al 38’: La Penna fischia un tocco di mano di Vicari in area della Spal, ma dopo la visione delle immagini scodella il pallone. Al 42’ Paloschi spreca da due passi sugli sviluppi di un corner.

Al 51’ ci vuole un miracolo di Ospina per togliere il pallone dalla porta su incornata di Vicari da corner; il portiere colombiano ha bisogno di cure mediche per riprendersi dalla prodezza e resta in campo. Al 60’ una conclusione potente di Fabian Ruiz (dal 54’ per Elmas) viene deviata e lambisce la traversa. Ancelotti inserisce anche Callejon per Malcuit infortunato al 70’ e Llorente per Mertens al 72’. Al 74’ le speranze partenopee si infrangono sul palo alla destra di Berisha: Insigne mette palla in mezzo, Milik fa velo, Fabian Ruiz calcia ma coglie il montante. Al 79’ un sinistro di Milik viene neutralizzato in due tempi da Berisha. Il duello si ripropone un minuto dopo con identico risultato: gran riflesso del portiere estense su conclusione del polacco imbeccato da Insigne. Napoli quarto a 17 punti; Spal penultima a 7.
 
Torino-Cagliari 1-1
Mazzarri con il 3-5-2: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Baselli, Rincon, Ansaldi, Ola Aina; Iago Falque, Belotti. Risponde Marano con il 4-3-1-2: Olsen; Faragò, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Nandez, Cigarini, Ioniţa; Nainggolan; João Pedro, Simeone. Dirige Fabbri di Ravenna. Al 19’ sardi vicini al gol con João Pedro che calcia fuori di un soffio. Al 37’ Ceppitelli perde palla a favore di Belotti, Olsen manda in corner la conclusione del ‘Gallo’. Al 40’ passano gli ospiti con una bella azione che Simeone rifinisce per il diagonale mancino vincente di Nandez.
 
Al 55’ Sirigu deve volare per mettere in angolo una bomba di Simeone. Al 65’ ancora pericoloso il ‘Cholito’, ma Izzo gli devia la conclusione. Arriva il pari granata al 69’ con Zaza (dal 46’ per Iago Falque): Belotti va via sulla sinistra, palla in mezzo e botta di prima dell’ex Valencia a trafiggere Olsen. All’86’ De Silvestri impegna Sirigu con una deviazione su cross di Pellegini. Il Cagliari continua a godersi la sua posizione nei quartieri alti con 15 punti, mentre il Toro è a 11 punti.
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