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SPORT

Serie A, 21ma giornata

Divisione della posta al 'Franchi': Fiorentina-Genoa termina 0-0

Traversa viola di Milenković in apertura, ma sono gli ospiti a sprecare l'occasione più grossa al quarto d'ora: Criscito si fa respingere un rigore da Drągowski, che nel finale salva tre volte la sua porta, su svirgolata di un difensore e tentativi di Biraschi e Pinamonti

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La Fiorentina non riesce a dare continuità al “colpo” del ‘San Paolo’ a spese del Napoli e si fa fermare sul pareggio in casa dall’ultima in classifica. Al ‘Franchi’ con il Genoa finisce 0-0 l’anticipo del sabato alle ore 18 della ventunesima giornata di campionato, seconda di ritorno. La squadra viola veniva da 7 punti in tre partite con Iachini; ora sale a quota 25 (“staccati” di un punto per ora Napoli e Udinese). Non sono più da soli in fondo alla classifica i rossoblù (in tenuta bianca con croce di San Giorgio rossa sulla maglia), che a 15 punti appaiano Spal e Brescia, che hanno già giocato; reduce dal ko casalingo con la Roma, il Grifone almeno mette in carniere un punto prezioso.
 
Iachini con il 3-5-2: Drągowski; Milenković, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Venuti (Dalbert squalificato); Chiesa, Cutrone. A specchio Nicola: Perin; Biraschi, Romero, Criscito; Ghiglione, Behrami (appena prelevato dal Sion, dopo l’Udinese), Schöne, Sturaro, Barreca; Pandev, Favilli. Arbitra Orsato di Schio.
 
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per Narciso Parigi, autore e voce dell’inno della Fiorentina. Buona partenza dei padroni di casa. All’8’ Lirola non arriva per un soffio alla zampata su centro di Venuti da sinistra, toccato da Cutrone. Il minuto successivo, su corner di Pulgar, svetta Milenković che centra la traversa. Ma l’occasione più grossa è per il Genoa: Favilli si incunea in area viola, Pezzella lo stende (ammonito), per Orsato è rigore (13’), ma dal dischetto Criscito calcia centrale, trovando la respinta di piede di Drąngowski (15’): primo errore in carriera per l’ex azzurro, dopo quindici successi. Al 22’ un sinistro di Favilli deviato da Milenković finisce fuori di poco. Al 23’ è Cutrone a girare di poco a lato un invito di Chiesa, il quale ci prova di destro al 28’ (esterno della rete) e al 33’ (a una spanna dal palo).
 
Nella ripresa ritmo più compassato. Chance viola con un destro al volo di Cutrone che termina largo (54’). Al 59’ l’ex Milan prelevato dal Wolverhampton lascia il posto a Vlahović. Al 62’ Sanabria per Pandev nel Genoa. Al 65’ Castrovilli accusa un problema, lo avvicenda Eysseric. Secondo cambio nel Grifone al 70’: Pinamonti per Favilli. Lampo viola con il neoentrato Eysseric al 71’: sulla botta col mancino Perin ci mette i pugni. Volata di Chiesa al 79’, il suo destro sporcato da Romero chiama il portiere del Genoa alla parata in volo. All’82’ ultima sostituzione viola: Maxi Olivera per Venuti. Drąngowski salva la Fiorentina tre volte nel finale: all’84’ su deviazione maldestra di Milenković, un minuto dopo con un gran balzo su incornata di Biraschi; all’89’ chiude lo specchio della porta a Pinamonti, imbeccato da un lungo lancio di Sturaro. Jagiello per Bherami ultimo cambio rossoblù al 90’. Neanche i 6’ di recupero cambiano il risultato.
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