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Serie A, 23ma giornata

Atalanta lanciata al quarto posto, colpo Frosinone in casa Sampdoria

I nerazzurri di Gasperini battono in rimonta la Spal e tengono il passo di Lazio e Roma, in piena volata Champions. La vittoria dei ciociari riaccende la lotta retrocessione, anche in virtù della sconfitta dell'Udinese a Torino

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L’Atalanta non si ferma più e inanella la quinta vittoria dall’inizio dell’anno; ne fa le spese una buona Spal, illusa nel primo tempo dal vantaggio di Petagna; gli orobici sono quarti al pari di Roma e Lazio, in piena corsa per un posto in Champions League. La sorpresa delle partite domenicali delle ore 15 della 23.ma giornata di campionato, quarta di ritorno, è il colpo del Frosinone in casa della Sampdoria: i ciociari sono sempre penultimi, ma accorciano la classifica delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Anche perché il Torino batte l’Udinese, inguaiando i friulani.
 
Atalanta-Spal 2-1
Tempo da lupi all’‘Atleti azzurri d’Italia’, per una partita combattutissima e spettacolare. Gli estensi di Semplici giocano un buon calcio, sempre palla a terra e per oltre un tempo mettono in crisi i nerazzurri di Gasperini, che però vengono fuori alla distanza con una ripresa a ritmo intensissimo. Gli orobici sono nei quartieri alti e la Champions è un obiettivo realistico, con 38 punti che valgono il quarto posto. La Spal si ferma a 22 punti, appena sopra la bagarre per non retrocedere.
 
Al 7’ l’ex atalantino Petagna si fa deviare in corner da Berisha un’occasione gigantesca, provocata da un erroraccio di Toloi. L’attaccante biancoazzurro si riscatta un 1’ dopo con uno stacco perentorio di testa su corss da sinistra con l’esterno di Kurtić, Spal avanti 1-0. Reazione orobica con Gomez, soltanto esterno della rete. Al 23’ il Papu ha due chance consecutive: Zapata sfonda a sinistra, palla al centro dell’area per il tiro di prima dell’argentino su cui Viviano compie un mezzo miracolo di piede, Gomez ci prova ancora ma il portiere estense questa volta blocca. Iličić va al tiro di destro, Costa sporca la conclusione in corner. Partita vivissima. Un colpo di testa di Bonifazi viene spazzato via da Castagne a due passi dalla linea di porta. Altro brivido per la porta nerazzurra, con una spaccata imprecisa di Cionek a un metro da Berisha. Risponde l’Atalanta con un tiro-cross di Toloi che attraversa l’area piccola di Viviano senza trovare una deviazione amica.
 
Ripresa. Il pari atalantino scaturisce da un’iniziativa di Zapata sulla sinistra, il traversone basso taglia fuori difensori e portiere, Iličić col destro in scivolata gonfia la rete (57’): per lo sloveno settima rete, la prima all’‘Atleti azzurri d’Italia’, dopo due triplette esterne. La squadra di Gasperini macina gioco con intensità, nonostante il terreno pesante. La Spal si difende con ordine ma subisce la maggior fisicità degli avversari. La svolta al 79’: Iličić manda sulla destra Hateboer, sul centro dell’olandese arriva Zapata che firma il suo sedicesimo gol in campionato. I biancoazzurri non hanno più la forza per riequilibrare il match.
 
Torino-Udinese 1-0
Frustalupi sulla panchina granata per l'espulsione di Mazzarri al 57'; con questa vittoria il Toro sale a 34 punti, mentre l’Udinese resta inchiodata a 19, un punto sopra a Bologna ed Empoli, terz’ultime.
 
Al 5’ per poco Pussetto non approfitta di un’incertezza di Djidji, rimedia Sirigu. Al 19’ un tuffo strepitoso di Musso nega il gol all’incornata di Belotti. Vantaggio granata al 31’, con un colpo di testa di Ola Aina che capitalizza un traversone di Ansaldi dalla sinistra (proteste friulane per un contatto con Nuytinck del calciatore inglese naturalizzato nigeriano). Immediata reazione bianconera con una punizione di De Paul deviata in tuffo da Sirigu. Prima dell’intervallo, Nuytinck mette in angolo una conclusione insidiosa di Iago Falque. Finale di tempo scoppiettante: l’Udinese sfiora il gol con Pussetto “murato” da Djidji, poi in contropiede il Toro reclama un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Larsen su traversone di Iago Falque.
 
La ripresa si apre con una buona chance per il Torino: Musso respinge su Berenguer poi Belotti spara alto. Il portiere dell’Udinese risponde presente anche al 56’, chiamato in causa su una spaccata di Iago Falque. Al 74’ rigore per i friulani per fallo di Djidji su Okaka, ma De Paul si fa respingere il penalty da Sirigu (75’). All’89’ Var protagonista: un gol di Okaka viene annullato per posizione di fuorigioco di Lasagna, sulla traiettoria del pallone. Nel lunghissimo recupero (11’), l’Udinese rimane in dieci per il secondo cartellino giallo a De Maio (98’) e riesce a colpire due traverse nello spazio di un secondo: prima un tiro di De Paul viene respinto sulla linea di porta da Djidji, schiena di Sirigu e palla sulla barra trasversale, poi Lasagna raccoglie e da posizione molto decentrata scheggia nuovamente il montante (99’).
 
Sampdoria-Frosinone 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per i ciociari, dopo il poker a spese del Bologna. I giallazzurri salgono a 16 punti, sempre penultimi ma 2 punti sotto la coppia Bologna ed Empoli e 3 sotto l’Udinese. I blucerchiati si fermano a quota 33.
 
La prima occasione è ciociara, con un colpo di testa di Capuano fuori di poco. Al 25’ il vantaggio del Frosinone con una conclusione di piatto destro di Ciofani su cross basso di Goldaniga dalla destra. La reazione doriana è sui piedi di Quagliarella e di Linetty, ma Sportiello si fa trovare pronto in entrambi i frangenti (36’ e 38’).
 
Ciociari pericolosi anche nella ripresa con un colpo di testa di Cibsah di poco alto al 52’. Al 57’ Giampaolo prova a dare una scossa ai suoi, inserendo Gaston Ramirez per Saponara e Defrel per Gabbiadini. Al 70’ Sportiello blocca sicuro un colpo di testa centrale di Andersen. Il portiere ciociaro salva il risultato all’84’ volando su un colpo di testa di Colley. All’87’ annullato un gol di Cibsah, pescato in fuorigioco sugli sviluppi di un corner. All’88’ ancora lavoro per Sportiello che mette i pugni su una conclusione potente di Praet. Il risultato non cambia più neppure dopo 6’ di recupero.
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