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Serie A, anticipo della 28ma giornata

Colpo Verona nel derby Terz'ultimo dopo 1-0 al Chievo

Un gol di Caracciolo nel secondo tempo decide la stracittadina. L'Hellas scavalca il Crotone impegnato domenica con la Sampdoria. Continua il momento delicato dei clivensi

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di Nicola Iannello Il derby è del Verona, che tiene vivissima la lotta salvezza, inguaiando i cugini del Chievo. L’anticipo della ventottesima giornata di serie A, nona di ritorno, vede il successo 1-0 dell’Hellas in una stracittadina tutto sommato corretta, anche se gli ammoniti sono nove in campo e uno in panchina. La squadra di Pecchia dimostra di crederci ancora e di avere energie da spendere, anche a livello nervoso. Non ha fine il momento no del Chievo, che sta facendo di tutto per buttare a mare un buon girone di ritorno.
 
Padroni di casa in maglia blu, ospiti in giallo. Pecchia deve fare a meno di Kean, infortunato; come esterno di centrocampo, esordio dal 1’ di Felicioli sulla corsia sinistra; nel 4-4-2, le punte sono Petković e Matos. Maran con il 4-3-1-2: a centrocampo Castro, Hetemaj e Radovanović, Birsa trequartista dietro Meggiorini e Inglese.
 
All’ingresso in campo, i giocatori si presentano tutti con maglie col numero 13 e il nome Davide stampato, prima di stringersi nel minuto di raccoglimento in memoria di Astori. Non tante le note di cronaca nel primo tempo. Al 31’, Sorrentino deve uscire per sventare un’iniziativa Hellas sull’asse Matos-Petković. Su corner di Birsa, Bani di testa indirizza verso Meggiorini che però non riesce a concludere a rete. Occasionissima Chievo al 40’: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Castro vince il duello con Vuković e d’esterno cerca di beffare Nicolas in uscita, bravo però a rimanere in piedi e a respingere.
 
Il Chievo rientra dagli spogliatoi con Giaccherini al posto di Meggiorini. La ripresa parte con altro ritmo. Inglese tenta una conclusione complicata, che termina larga. A ruota passa il Verona: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Verde la mette dentro bassa dalla sinistra, girata di prima intenzione col mancino di Caracciolo che la incrocia e lascia immobile Sorrentino (52’). Al 62’ Maran gioca la carta Pellissier al posto di Hetemaj. Pecchia si copre con Zuculini per Verde al 65’. Il Chievo prova ad alzare il baricentro ma una conclusione di Castro è sballata. Nel Verona spazio ad Aarons al posto di Felicioli (86’). L’ultima speranza di Maran è affidata all’ingresso di Stepinski per Birsa all’87. Risponde l’Hellas con Fossati per Calvano. Nel recupero affiora un po’ di nervosismo: Damato deve ammonire Dainelli per un doppio fallo su Aarons e Zuculini per le troppe proteste ( i giocatori del Verona volevano il rosso). Neppure l’ultimo assalto, con Sorrentino in area Hellas, permette al Chievo di pareggiare.
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