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SPORT

Serie A, 20ma giornata

Mancosu stoppa l'Inter a Lecce, João Pedro non basta al Cagliari

In vantaggio con il neoentrato Bastoni, i nerazzurri si fanno raggiungere dall'attaccante giallorosso. La Juventus resta avanti di un punto prima di scendere in campo. Doppietta del brasiliano dei sardi, che sale a quota 13 nei marcatori, ma a Brescia finisce 2-2. Divisione della posta anche tra Bologna e Verona: 1-1

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La sua Lecce ferma Antonio Conte. I giallorossi impongono il secondo pareggio consecutivo ai nerazzurri (in divisa celeste da trasferte) guidati dall’allenatore salentino. Al ‘Via del Mare’ finisce 1-1 una partita intensa, che i padroni di casa hanno giocato con atteggiamento spavaldo, per nulla intimoriti dalla seconda forza del campionato. L’Inter sale a 47 punti, contro i 48 della Juventus impegnata nel posticipo serale contro il Parma. Le altre due gare della domenica pomeriggio della ventesima giornata di serie A, prima di ritorno, vedono altri due pareggi: quello 2-2 tra Brescia e Cagliari, e quello 1-1 tra Bologna e Verona.
 
Lecce-Inter 1-1
Giallorossi reduci da quattro ko di fila, nerazzurri dal pareggio casalingo con l’Atalanta. Finisce in parità al ‘Via del Mare’. Salentini quart’ultimi a 16 punti.
Liverani con il consueto 3-5-2: Gabriel; Lucioni, Rossettini, Dell'Orco; Donati, Deiola, Petriccione, Mancosu, Rispoli; Lapadula, Babacar. Stesso schieramento per Conte: Handanović; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozović, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez. Arbitra Giacomelli di Trieste.

Parta bene l’Inter. Rispoli al 3’ rischia l’autorete con un colpo di testa verso la propria porta, Gabriel sventa con un balzo, poi è Lukaku un minuto dopo a sfiorare il gol con un sinistro a fil di palo. Però è Mancosu al 7’ a divorarsi una chance enorme, a un paio di metri da Handanović, sparando alto. Una zampata di Lukaku termina di poco a lato al 10’. Al 20’ il nazionale belga segna anche, ma la marcatura viene annullata per un fallo sul portiere. Giacomelli ammonisce Donati per un tocco duro su Barella, richiamato dal Var l’arbitro non aggrava la sanzione. Al 29’ Brozović colpisce il palo con un destro a girare, poi il croato al 32’ ha una doppia chance, di piede e di testa, Gabriel respinge e blocca. Immediatamente dopo, Candreva viene solo ammonito per un’entrata a piede in avanti sul petto di Donati. Al 47’ Giacomelli fischia rigore per il Lecce per fallo di mano di Sensi su torre di testa di Babacar, ma la visione delle immagini su richiamo del Var gli fa cambiare decisione: braccio aderente al corpo.
 
Buon Lecce in avvio di ripresa, con Donati e Babacar pericolosi; la squadra di Liverani riesce a tenere il pallone lontano dalla sua porta, anche se Lautaro Martinez al 51’ impegna Gabriel. Però anche Rispoli al 52’ chiama Handanović all’intervento. Al 57’ Martinez cerca la porta da lontano, nessun problema per la presa di Gabriel. La svolta arriva al 68’, quando Conte inserisce Bastoni per Godin; un paio di minuti dopo, Gabriel mette sul fondo un tiro di Sensi, sugli sviluppi del corner il difensore neoentrato porta in vantaggio l’Inter con un gran colpo di testa. Al 77’ arriva il pareggio salentino con un tocco sottomisura di Mancosu (che brucia Bastoni per il suo sesto gol) su traversone da sinistra di Majer (dal 62’ per Lapadula). All’81’ Falco (dal 76’ per Rispoli) scheggia il palo alla destra di Handanović su punizione dal limite. Neppure i 4’ di recupero cambiano il risultato.
 
Brescia-Cagliari 2-2
Rondinelle con un bottino di un punto nelle ultime quattro partite. Sardi reduci da 4 ko di fila. Con il pareggio del Lecce, il Brescia resta terz’ultimo a quota 15 punti, sardi sesti a 30.

Corini schiera il 4-3-1-2: Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mangraviti; Romulo, Tonali, Ndoj; Spalek; Donnarumma, Torregrossa. Risponde Maran con il 4-3-2-1: Olsen; Faragò, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan, João Pedro; Simeone. Fischia Giua di Olbia.

Il vantaggio rossoblù al 20’ scaturisce da una bella sovrapposizione di Nandez sulla corsia destra, sul cross João Pedro stacca imperiosamente e schiaccia in porta. A stretto giro il pareggio delle Rondinelle, sempre di testa, con un’incornata di Torregrossa su punizione di Tonali (27’). Al 35’ Rog mette Simeone davanti a Joronen, il portiere del Brescia neutralizza il tentativo del ‘Cholito’.
 
Il Brescia torna dagli spogliatoi con Dessena per Ndoj e Bjaranson per Spalek. E trova il raddoppio ancora con Torregrossa, che calcia dai 30 metri sorprendendo Olsen (49’). Al 53’ Maran inserisce Ioniţa per Rog. Al 67’ Tonali atterra Simeone nella propria area di rigore, Giua decreta il rigore che João Pedro trasforma per il suo tredicesimo successo personale (68’). Balotelli protagonista nel finale: entra al 74’ per Donnarumma e all’81’ si fa espellere per proteste, dopo aver rimediato un’ammonizione per un fallo su Pisacane. All’87’ ultima occasione per il Cagliari con Nainggolan, Joronen ci arriva.
 
Bologna-Hellas Verona 1-1
I rossoblù continuano il loro campionato tranquillo, salendo a 24 punti, come il Napoli… Gli scaligeri ne hanno 26, dovendo ancora recuperare la partita dell’Olimpico con la Lazio, in programma mercoledì 5 febbraio.

Mihajlović con il solito 4-2-3-1: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Mbaye; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Sansone; Santander. Jurić si oppone con il 3-4-2-1: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Günter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazović; Pessina, Zaccagni; Di Carmine. Dirige Ayroldi di Molfetta.

Al 20’ vantaggio Bologna con Bani, che si trova il pallone tra i piedi a due passi da Silvestri sugli sviluppi di un corner. Al 25’ Kumbulla chiede la sostituzione dopo una botta alla testa, entra Dawidowicz. Brivido per il Bologna un minuto dopo, quando Skorupski ha un’incertezza in uscita, ma poi sventa il colpo di testa di Rrahmani. Al 39’ grossa occasione per Orsolini che va al tiro dopo un paio di dribbling, la deviazione di Günter fa stampare il pallone sul palo. Al 62’ debutto del neoacquisto Borini con la maglia gialloblù, al posto di Veloso. Al 66’ Bologna in dieci per il secondo cartellino giallo a Bani. Skorupski salva la porta due volte al 73’, prima su Borini poi su Di Carmine. All’81’ l’ex Milan trova il gol all’esordio: su palla in mezzo di Tomiyasu, Borini azzecca la deviazione che vale il pareggio per l’Hellas. A questo punto il Verona prova a vincere. Skorupski deve opporsi a Lazović all’83’. Nel recupero, prima Di Carmine poi Borini cercano la porta felsinea, fallendo di poco il gol della vittoria. Finisce 1-1.
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