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SPORT

Serie A, 24ma giornata

L'Inter doma la Sampdoria 2-1 e difende il terzo posto

Tutto negli ultimi 20': vantaggio nerazzurro di D'Ambrosio, pari di Gabbiadini appena entrato, decide Nainggolan. I nerazzurri tornano a +4 sul Milan. I blucerchiati incassano il secondo ko consecutivo

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Seconda vittoria di fila e Milan ricacciato a 4 punti. L’Inter doma la Sampdoria 2-1 dopo una partita esplosa negli ultimi 20’ e difende con le unghie il terzo posto, salendo a 46 punti. La squadra di Spalletti dà continuità al successo scaccia-crisi di Parma e all’1-0 rifilato al Rapid Vienna in Europa League. Seconda sconfitta di fila per i blucerchiati (in maglia bianca), reduci dal ko casalingo col Frosinone; i punti restano 33. Così la partita domenicale delle ore 18 della 24ma giornata di serie A, quinta di ritorno.
 
Allo Stadio ‘Meazza’, Spalletti con il 4-2-3-1: Handanović; D’Ambrosio, De Vrij, Škriniar, Dalbert; Gagliardini, Brozović; Politano, Nainggolan, Perišić; Lautaro. Risponde Giampaolo con il 4-3-1-2: Audero; Bereszyński, Andersen, Tonelli, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Saponara; Defrel, Quagliarella. Arbitra Doveri di Roma.
 
Prima occasione al 5’ su angolo da sinistra, Perišić la tocca di testa, Audero manda di nuovo in angolo. Ancora più efficace, un minuto dopo, l’intervento del portiere doriano su Lautaro Martinez lanciato a rete da un lancio di Gagliardini. Ci prova poi Politano col mancino, alto. Al 17’, giallo a D’Ambrosio per uno sgambetto a Quagliarella lanciato a rete ma non ancora in possesso della palla. Al 22’, palla vagante in area nerazzurra su corner, Handanović sbroglia di piede. A cavallo della mezz’ora due tentativi nerazzurri da fuori: prima Dalbert poi Nainggolan non centrano il bersaglio. Samp pericolosa con un diagonale di Saponara ma da posizione troppo defilata. Al 37’ un tiro di Perišić sfugge alla presa di Ariaudo che però rimedia prima che il pallone varchi la linea di porta. Nel recupero del primo tempo, annullato gol di Škriniar per un fuorigioco di D’Ambrosio, autore dell’assist.
 
Buon avvio di ripresa della Samp, subito pericolosa con Defrel, Handanović c’è. Al 54’ un cross basso di Perišić attraversa l’area doriana senza che né Lautaro né Gagliardini intervengano. L’Inter avvicenda Gagliardini con João Mario (59’). Al 67’ Quagliarella gira di testa un traversone di Murru, palla alta di poco. In ripartenza, l’Inter manda Politano al tiro col mancino, il pallone lambisce il palo alla destra di Audero. Al 69’ Spalletti inserisce Candreva al posto dell’ex Sassuolo. Audero si allunga a deviare un destro insidioso di Perišić dal limite al 72’. Il gol dell’Inter arriva al 73’: Perišić tiene vivo un pallone sulla sinistra, sfonda in area e pesca D’Ambrosio davanti alla porta vuota per la spaccata vincente. Giampaolo correi ai ripari con Gabbiadini per Saponara: e l’acquisto di gennaio dal Southampton ripaga il tecnico con una rasoiata di sinistro in mischia che vale il pareggio: tutto in un minuto al 75’. La partita esplode: su azione d’angolo, al 78’ Nainggolan di prima calcia un pallone che esce dall’area e fulmina Audero (il Var conferma la regolarità, il dubbio era su un possibile fuorigioco di Škriniar). All’81’ Giampaolo gioca le ultime carte: Sala per Bereszyński e Vieira per Ekdal, ma la mossa non sortisce l’effetto sperato. L’Inter porta a casa il risultato e ritrova gli applausi del pubblico di casa.
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