Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/calcio-campionato-serie-A-Juventus-Bologna-Ronaldo-Sarri-0c00588a-dba3-4a21-badf-abb421090f17.html | rainews/live/ | true
SPORT

Serie A, anticipo dell'ottava giornata

La Juventus non si ferma: 2-1 al Bologna

Avanti con Cristiano Ronaldo, i bianconeri si fanno raggiungere da Danilo. In avvio di ripresa, decide Pjanić. Finale incandescente: proteste rossoblù per un tocco di mano di de Ligt, poi nella stessa azione Santander colpisce la traversa e impegna Buffon in una parata risolutiva

Condividi
Con la settima vittoria su otto partite, la Juventus sale a 22 punti e mette pressione all’Inter, impegnato domenica all’ora di pranzo in casa del Sassuolo. Le lunghezze dei campioni d’Italia sui nerazzurri sono ora quattro. Allo ‘Allianz Stadium’, Bologna battuto 2-1 in una partita dal finale incandescente. I rossoblù (in maglia petrolio da trasferta) di Mihajlović, regolarmente in panchina, hanno subito l’iniziativa dei bianconeri ma sono sempre stati in partita, sfiorando il pareggio nei minuti di recupero. Così l’anticipo serale dell’ottava giornata di campionato.
 
Sarri con il 4-3-1-2: come annunciato Buffon in porta; Cuadrado, Bonucci, de Ligt e Alex Sandro linea difensiva; Khedira, Pjanić e Rabiot a centrocampo; Bernardeschi dietro le punte Higuain e Cristiano Ronaldo. Risponde Mihajlović con il 4-2-3-1. Skorupski tra i pali; Mbaye, Bani, Danilo, Krejči; Poli e Svanberg in mediana; Orsolini, Soriano e Sansone a sostegno di Palacio in attacco. Arbitra Irrati di Pistoia.
 
Juve padrona del campo in avvio. Al 15’ Higuain forte ma centrale, blocca Skorupski. Al 19’ il vantaggio bianconero con Ronaldo che capitalizza una ripartenza di Alex Sandro, beffando il portiere felsineo sul primo palo: per CR7 quarto centro personale. Il Bologna però pareggia al 26’: cross di Orsolini, Mbaye spizza di testa, Danilo trova il destro di potenza che fulmina Buffon. Al 32’ Alex Sandro prova la soluzione, Skorupski ci mette i pugni. Il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.
 
Subito in avvio di ripresa Skorupski deve contenere Bernadeschi. Al 53’ un colpo di testa di Ronaldo chiama il portiere rossoblù alla deviazione sopra la traversa. Al 55’ Skorupski capitola al cospetto di Pjanić: un retropassaggio di Soriano viene girato in porta da Ronaldo, la deviazione di Bani mette il bosniaco in condizione di segnare. I rossoblù accusano il colpo e Skorupski deve mettere i pugni su conclusione violenta di Khedira al 59’. Al 62’ Sarri inserisce Bentancur per Khedira. Al 64’ grande riflesso di Skorupski che si tuffa sulla destra e mette la mano su una rasoiata di Higuain. Il duello si ripete con identico esito al 75’. Due minuti prima, nella Juve era entrato Matuidi per Rabiot. Skorupski deve respingere con i pugni un sinistro di Bernardeschi al 76’. Al 79’ c’è lavoro per Buffon che mette in angolo un cross di Orsolini deviato insidiosamente da un difensore. All’80’ Mihajlović inserisce Santander per Sansone e Skov Olsen per Svanberg. All’81’ in contropiede Higuain serve Ronaldo che in girata impegna Skorupski in un volo per mettere il pallone oltre la traversa. All’82’ ultimo cambio per Sarri: Dybala per Higuain. All’83’ il Bologna spreca l’occasione del pari: Bonucci perde palla in uscita, Palacio va al tiro, una deviazione mette Orsolini in posizione di battere a rete da posizione un po’ defilata ma con Buffon sbilanciato, l’attaccante di Mihajlović sbuccia clamorosamente il pallone. Al 92’ proteste del Bologna per un tocco di mano di de Ligt in scivolata, Irrati si consulta a distanza col Var e lascia correre. Pazzesco quello che accade al 4’ di recupero: su punizione Orsolini da destra, Santander di testa colpisce la traversa, sul prosieguo dell’azione lo stesso paraguaiano trova il tempo della rovesciata, ma Buffon salva la porta e la vittoria, giusto prima del fischio finale.
Condividi