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Bianconeri campioni d'Italia allo 'Stadium'

Juventus, è il giorno dell'ottavo scudetto: festa dopo la vittoria con la Fiorentina

I tre punti che assicurano la certezza aritmetica dello scudetto arrivano con la vittoria in rimonta sui viola

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La Juventus non spreca la seconda occasione. Con il successo 2-1 in rimonta contro la Fiorentina arriva lo scudetto numero 35 della storia bianconera, l’ottavo consecutivo dell’era Allegri, che diventa il primo allenatore italiano a vincere cinque titoli di fila. Lo 'Stadium' fa festa e cancella la delusione per l'eliminazione dalla Champions League, patita martedì dall’Ajax.
 
Il dominio assoluto della 'Vecchia Signora' non conosce interruzione dalla stagione 2011-12, quando Antonio Conte conquistò il primo dei suoi tre scudetti. Da allora, una marcia trionfale che ha messo in riga tutte le altre pretendenti.
 
E dire che la partita non era cominciata sotto i migliori auspici. Al 5’ Milenković ha portato in vantaggio la viola, sparando in porta da due possi dopo mischia seguita a una percussione di Chiesa sulla destra (Rugani aveva anche pestato inavvertitamente il polso di Szczęsny, soccorso dai sanitari). I bianconeri accusano il colpo e rischiano più volte il colpo del ko: la Fiorentina colpisce un palo con Chiesa al 34’ e sprecando un paio di contropiedi in superiorità numerica. Al 37’ abbastanza inaspettato arriva il pareggio della Juve con un colpo di testa in avvitamento sul primo palo di Alex Sandro su corner dalla destra di Pjanić. Nel finale della prima frazione, altro legno viola: una bomba di sinistro di Chiesa si infrange sulla traversa e rimbalza appena entro il campo (43’).
 
Nella ripresa, la partita la spacca Cristiano Ronaldo, “bevendosi” sulla destra Hancko, poi il disastro lo combina Pezzella per anticipare Bernardeschi, insaccando in spaccata nella propria porta il traversone basso del portoghese (53’). La Fiorentina sembra aver esaurito la sua spinta propulsiva: si vede solo un tiro centrale di Chiesa, bloccato da Szczęsny. È la Juve a sfiorare il gol, con una gran botta di Pjanić alzata sopra la traversa da Lafont. Nel recupero, Dabo a tu per tu con Szczęsny si fa deviare la conclusione dal portiere juventino. Al fischio finale esplode la festa bianconera.
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