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SPORT

Serie A, 28ma giornata

Poker della Lazio al Parma, Atalanta solo pari col Chievo

Tutta in discesa la partita dell'Olimpico per la squadra di Simone Inzaghi, che aggancia al sesto posto gli orobici di Gasperini, fermati in casa dall'ultima in classifica. Lo spareggio salvezza tra Empoli e Frosinone va ai toscani, cui giova il ritorno in panchina di Andreazzoli

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La Lazio c’è e non demorde dall’obiettivo di entrare tra le prime quattro, anche in considerazione delle sventure altrui. La squadra di Simone Inzaghi piega fin troppo facilmente un Parma remissivo: all’Olimpico un 4-1 in scioltezza per i biancocelesti, che salgono a 45 punti, appaiando al sesto posto l’Atalanta, fermata sull’1-1 a Bergamo dal fanalino di coda Chievo. Ma la Lazio ha una partita in meno da recuperare, in casa contro l’Udinese; e la Roma è solo 2 punti sopra. Nella parte bassa della classifica, importante vittoria dell’Empoli sul Frosinone penultimo; ai toscani fa bene il ritorno in panchina di Andreazzoli, al posto dell’esonerato Iachini. Gli azzurri salgono a 25 punti, e respingono l’assalto del Bologna terz’ultimo, issatosi a 24 con il successo in casa del Torino. Così le partite domenicali delle ore 15 della ventottesima giornata di serie A, nona di ritorno.
 
Lazio-Parma 4-1
Partita senza storia. Apre le marcature Marušić al 22’ con un diagonale su imbucata di Milinković-Savić (Sepe non irreprensibile sul primo palo). Il raddoppio arriva dagli undici metri: Iacoponi intercetta col braccio un cross di Lulić, Banti indica il dischetto, da dove Luis Alberto fulmina Sepe (26’). Bis dello spagnolo al 38’ con un gran destro da appena fuori area e partita chiusa. Prima dell’intervallo segna anche Lulić con un destro basso a fil di palo di prima intenzione su angolo da destra di Luis Alberto (44’). Nella ripresa, il ritmo cala visto il risultato. Al 77’ il gol della bandiera dei ducali, con Sprocati (dal 71’ per Biabiany) che approfitta di un retropassaggio sbagliato di Patric per trafiggere Strakosha. La Lazio continua a rendersi pericolosa, ma né Correa né Neto (dal 66’ per Caicedo) riescono a calare il pokerissimo.
 
Atalanta-Chievo 1-1
Si blocca la squadra di Gasperini, che non va oltre il pari con la penultima della classifica, che non smette di fare onore al proprio campionato. La cronaca. Orobici attivi, ci pensa Sorrentino su Hateboer al 16’ e Zapata al 27’. Nel mezzo, gol clivense annullato a Giaccherini per chiaro fuorigioco. A passare a sorpresa è il Chievo con Meggorini al 32’: su lancio profondo di Depaoli, l’attaccante si trova a tu per tu con Gollini che in un primo tempo lo ferma in uscita, ma Meggiorini è fortunato a trovarsi il pallone tra i piedi e bravo a trovare la coordinazione per girare a rete in caduta. Il pareggio dell’Atalanta arriva nella ripresa per merito di Iličić (su combinazione Freuler-Zapata), che con un tocco sotto di sinistro elude l’uscita di Sorrentino. Vano il forcing finale dei padroni di casa, che devono accontentarsi di un punto. La classifica del Chievo dice 11 punti e salvezza lontanissima.
 
Empoli-Frosinone 2-1
Va ai toscani di Andreazzoli lo spareggio salvezza con i ciociari di Baroni. Il ritorno dell’allenatore massese sulla panchina azzurra dà la giusta scossa a una formazione che non ha mai rinunciato al gioco. Per il Frosinone, situazione molto complicata a 17 punti. Var protagonista al quarto d’ora: Paganini atterra Farias in area ciociara, dopo vibranti proteste dei giocatori di casa, l’arbitro viene contattato dal Var, rivede l’azione e concede il rigore che Caputo trasforma per il tredicesimo successo personale (20’). Al 25’ Sportiello nega il raddoppio al bomber empolese, ma dopo altre due occasioni mancate il raddoppio arriva: il gol è di Pajač 38’: il croato realizza col mancino su assist di Krunić. Come in occasione del primo gol, Sportiello nega il bis a chi lo ha appena trafitto. Dopo un tiro alto di Paganini, il portiere del Frosinone si oppone a Farias subito prima dell’intervallo. A inizio ripresa si vede il Frosinone, con un colpo di testa di Paganini fuori di poco. Al 57’ però è ancora l’Empoli a sprecare un’occasione con Farias che calcia alto da posizione favorevole. Al 70’ il Frosinone cerca di tornare in partita con il gol di Valzania, che riprende una respinta di Dragowski su conclusione di Ciofani (il Var conferma la regolarità dell’azione). All’86’ ancora Ciofani pericoloso, ma la mira non c’è. In pieno recupero, Dionisi sfiora il pareggio con un colpo di testa.
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