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SPORT

Serie A, 25ma giornata

Poker del Napoli al Parma, ma la Juventus resta lontana

Con una doppietta di Milik e reti di Zielinski e Ounas, i partenopei passano al 'Tardini'. Il Var "cancella" un rigore concesso ai Ducali dall'arbitro

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Lo svantaggio dalla Juventus torna a 13 punti. Il Napoli rifila quattro gol al Parma e si conferma seconda forza del campionato. Allo Stadio ‘Tardini’ finisce 4-0 per la squadra di Carlo Ancelotti una partita mai in discussione. Così il match domenicale delle ore 18 della 25.ma giornata di serie A, sesta di ritorno.
 
Il regista di D’Aversa è Rigone, con il tridente composto da Biabiany, Inglese e Gervinho. Ancelotti, senza Insigne squalificato, in avanti si affida a Milik e Mertens.
 
Vantaggio partenopeo al 18’: Hysaj sfonda a sinistra, palla a Zielinski che con un destro preciso sul secondo palo prende in controtempo Sepe, che si aspettava il tiro sul primo. Mertens non trova la porta in girata al 21’. Al 29’ una conclusione di Callejon supera di poco la traversa. Al 36’ Milik batte una punizione del limite, pallone rasoterra che beffa la barriera che salta e va a insaccarsi nell’angolino basso. Prima dell’intervallo, ci prova ancora Zielinski, alto di poco.
 
Nella ripresa, Var protagonista al 56’: Malcuit entra in modo maldestro su Bruno Alves, per Chiffi è rigore, ma la visione delle immagini gli fa cambiare idea per un precedente fallo di Gagliolo su Callejon. Al 61’ Gervinho scocca un gran destro dal limite, Meret vola per mettere in angolo. Al 65’ Malcuit rischia molto per fermare l’ivoriano, che poi inciampa sul pallone. Il tris del Napoli arriva al 71’ e porta la firma di Milik, che con la doppietta si porta a quota 14 reti: l’attaccante polacco fulmina Sepe con un sinistro dal limite su errato disimpegno della difesa ducale. All’80’ il poker di Ounas, entrato 2’ prima per Milik, messo davanti a Sepe da un passaggio filtrante di Verdi. Prima del fischio finale c’è ancora tempo per vedere un destro di Mertes a lato di pochissimo.
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