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Champions League, terza giornata

Gran gol di Cuadrado, la Juventus passa 1-0 a Lione

Il colombiano entra al posto di Dybala e risolve la partita. Bianconeri in dieci dal 54' per l'espulsione di Lemina. Super Buffon para un rigore nel primo tempo e compie altri miracoli nella ripresa

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di Nicola Iannello Successo sofferto ma preziosissimo per la Juventus a Lione nella terza giornata della fase a gironi di Champions League. Allo ‘Stade de Lyon’ finisce 1-0 per i bianconeri (in completo blu) che sono al comando del girone H appaiati al Siviglia con 7 punti. Gli andalusi sono passati a Zagabria in casa della Dinamo per 1-0 con rete di Nasri al 37’. I campioni d’Italia sono riusciti ad aver ragione dei francesi proprio quando erano in inferiorità numerica per l’espulsione di Lemina. Decide Cuadrado, subentrato a Dybala.
 
Juve con il pareggio in casa con il Siviglia e la vittoria 4-0 a Zagabria con la Dinamo
3-5-2 per Massimiliano Allegri, con Evra a sorpresa tra i difensori, centrocampo con Lemina centrale, Khedira e l’ex Lione (prima della Roma) Pjanic, Dani Alves e Alex Sandro sulle fasce, le punte sono Higuain e Dybala. Bruno Génésio, origini italiane, schiera l’ex romanista Yanga Mbiwa in difesa e in attacco Lacazette in coppia con Fekir.
 
La partita la fa la Juventus, subito Alex Sandro e Higuain alla conclusione senza trovare la porta. Una girata di Bonucci viene fermata involontariamente da Khedira. Fronte Lione, un’inzuccata di Diakhaby  termina di poco a lato. Ci prova ancora Higuain, ma il suo tiro è largo. Poco oltre la mezz’ora brivido per la Juve. Su corner, Bonucci cintura Diakhaby, l’arbitro polacco Marciniak decreta il rigore: Lacazette tira alla sinistra di Buffon ma troppo centrale, il portiere azzurro respinge (35’). La Juve si scuote e Higuain con un gran colpo di testa chiama Lopes alla grande parata. Buon finale di tempo bianconero. Khedira viene murato da Diakhaby a pochi metri dalla porta, poi Bonucci non inquadra la porta di testa.
 
Nella ripresa, pericolo per la porta juventina: Fekir si gira e batte a rete, Bonucci devia leggermente con la punta del piede e Buffon con un riflesso prodigioso alza sopra la traversa mentre era già in tuffo. La Juve fa l’errore di innervosirsi, Alex Sandro e Pjanic rischiano sanzioni; paga Lemina che al 54’ colleziona il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. Buffon sbroglia su un’incursione di Lacazette. Allegri riorganizza la squadra inserendo Cuadrado per Dybala (69’). Ancora Buffon prodigioso su colpo di testa ravvicinato di Tolisso. Al 75’ entra anche Sturaro per Khedira. Quando il Lione pensa di giocare le sue carte, arriva la prodezza di Cuadrado, che sulla destra lascia sul posto Morel e da posizione defilata fa secco Lopes con un destro violento (76’). I padroni di casa accusano il colpo e impiegano del tempo per reagire. Solo Gonalons chiama Buffon alla respinta. A tempo scaduto, Ghezzal (subentrato all’82’ a Yanga Mbiwa) si gira bene ma manca di poco la porta bianconera. Festa Juve che ritrova un Buffon in grande spolvero e sa vincere anche soffrendo.
 
Nel girone F, goleada del Real Madrid a spese del Legia Varsavia: 5-1. Colpo del Borussia Dortmund che passa 2-1 a Lisbona in casa dello Sporting.
 
Terzo successo di fila per il Leicester di Claudio Ranieri, che comanda il girone G a punteggio pieno dopo il successo 1-0 sul Copenaghen (rete di Mahrez al 40’). Il Porto passa a Tra Bruges 2-1.
 
Nel girone E due pareggi: 1-1 tra Cska Mosca e Monaco; senza reti tra Bayer Leverkusen e Tottenham.
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