Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/calcio-la-Coppa-Italia-e-della-Lazio-Milinkovic-Savic-e-Correa-stendono-l-Atalanta-nel-finale-94caaa7b-cca1-4204-bd2c-ade34e95c618.html | rainews/live/ | true
SPORT

La finale all'Olimpico sotto la pioggia di Roma

La Coppa Italia è della Lazio, Milinkovic-Savic e Correa stendono l'Atalanta nel finale

Il serbo entra e segna dopo tre minuti (82'), l'argentino raddoppia in contropiede al 90'. Nel primo tempo palo di De Roon, orobici al di sotto delle aspettative. Settimo trofeo per i biancocelesti 

Condividi
Settima Coppa Italia per la Lazio che supera 2-0 l'Atalanta solo nell'ultimo spicchio di partita. La finale dell'Olimpico, giocata sotto la pioggia battente, premia i biancocelesti ed esalta le mosse di Inzaghi. Il tecnico piacentino cala il jolly con l'ingresso di Milinkovic-Savic, che segna il gol che rompe l'equilibrio tre minuti dopo. La sconfitta non sminuisce l'eccellente stagione dell'Atalanta (comunque omaggiata dai 22mila tifosi calati da Bergamo), che ancora punta a un posto Champions. La Coppa Italia agli orobici manca dal 1963, dopo ci sono state tre finali perse.

Gasperini schiera lo stesso undici che dieci giorni fa ha espugnato il terreno dei biancocelesti in campionato. Mancini in panchina, Hateboer e Castagne sugli esterni, Ilicic e Gomez a giostrare dietro Zapata. Inzaghi non recupera Milinkovic-Savic, nel 3-5-2 Correa e Immobile sono le punte, con Luis Alberto e Lucas Leiva a creare e contenere. La Lazio assume un atteggiamento attendista, mentre l'Atalanta non comincia in modo brillante. Molti errori di misura fra i bergamaschi, poco lucidi nelle scelte dei loro uomini di punta. Sotto la pioggia incessante c'è grande agonismo, ma poche occasioni. Enorme, tuttavia, quella che capita all'Atalanta al 26': punizione di Gomez, palla a De Roon a centroarea, tiro sul palo; altro tiro con salvataggio sulla linea, poi Zapata prova di testa ma va a lato. Inzaghi non apprezza il lavoro in difesa e inserisce Radu per Bastos. Fino all'intervallo gara nervosa con tanti ammoniti.

La ripresa si apre col diagonale di Castagne contenuto in due tempi da Strakosha. Un lampo all'interno di una partita che resta spigolosa, a elevato tasso agonistico, ma con poco da notare sul taccuino. Inzaghi avvicenda Immobile (in ombra) con Caicedo. Grande salvataggio di Palomino su Correa, sfuggito per una leggerezza di Djimsiti. Dall'altra parte, Gomez insiste nell'azione in area all'altezza della linea di fondo e trova la parte esterna dell'incrocio. Ancora un cambio per Inzaghi, Milinkovic-Savic subentra a Luis Alberto. E' proprio il serbo a decidere la partita. All'82' imperioso stacco su corner, Gollini non può far nulla. Tre cambi della disperazione per Gasperini: Barrow, Gosens e Pasalic per Zapata, Castagne e De Roon. Correa, su un altro errore di Djimsiti, non chiude il conto ed esalta le doti di Gollini. L'argentino si rifà proprio al 90', scappando a Freuler in contropiede prima di saltare Gollini e realizzare. L'ultimo sussulto è di Gomez, girata a fil di palo. Vince la Lazio.
Condividi