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Shock per il Milan del futuro Donnarumma non rinnova

Il portiere rifiuta l'estensione del contratto oltre il 2018. L'ad Fassone riferisce la risposta negativa dell'agente Raiola. La società aveva offerto un quinquennale da 4 milioni a stagione

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di Nicola Iannello Il Milan perde il suo superportiere. Gianluigi Donnarumma non rinnova il contratto in scadenza a giugno 2018. Lo annuncia l'amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, spiegando che si tratta di una decisione definitiva comunicata da Mino Raiola, agente del giocatore, al termine dell'incontro a Casa Milan.      
 
"Confidavamo molto che Gigio fosse il portiere del nuovo Milan, il pilastro su cui costruire, ma dobbiamo rivedere le nostre valutazioni - le parole di Fassone -. Questa decisione ci amareggia, ma andiamo avanti, il Milan va avanti".
 
Il dirigente rossonero ha ricordato l'offerta che il club aveva fatto al giocatore: "Il direttore sportivo Mirabelli, non più di 10 giorni fa, aveva sottoposto un rinnovo per noi importante al giocatore". In un incontro con Raiola a Montecarlo, il Milan aveva offerto a Donnarumma un contratto di cinque anni per oltre quattro milioni a stagione.
 
Ora la palla è nel campo del Milan. L'intenzione del proprietario cinese del club, Li Yonghong, sarebbe di non vendere Donnarumma. Nel frattempo il portiere sarà a disposizione dell'allenatore ma non è esclusa l'ipotesi che il Milan possa tenerlo in tribuna per l'intera prossima stagione senza farlo giocare. Anche se per la società si tratterebbe di un mancato introito, in quanto il giocatore andrebbe poi via a scadenza di contratto.
 
La decisione di Donnarumma di non rinnovare con il Milan è stata immediatamente ripresa dai siti dei giornali europei. Lo spagnolo 'Marca' lo definisce "il portiere più promettente del mondo che adesso entra nell'orbita delle grandi squadre d'Europa". Tra questi c'è ovviamente anche il Real Madrid che, scrive il quotidiano online, "lo aveva come obiettivo per la stagione 2018-2019 e che adesso, vista la decisione di non rinnovare, potrebbe accorciare ulteriormente i tempi...".
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